Che mangino brioche
4 AGO 20

E per bacco, lo sciopero dei calciatori è più che giustificato. E' vero che guadagnano milioni ma non hanno garanzie per il futuro. Cos’altro sono se non poveri precari poco scolarizzati, che da un giorno all’altro, con il mutare della fortuna, potrebbero trovarsi senza un lavoro, senza assistenza sanitaria, senza contributi per la pensione. Senza vergogna no, quella non l'hanno mai avuta.