L'empietà di far nascere un bambino dopo la morte dei suoi genitori

Non resta che riavvolgere il nastro della battaglia immane ingaggiata da Giuliano Ferrara e da lì ricominciare
12 APR 18
Ultimo aggiornamento: 20:25
Immagine di L'empietà di far nascere un bambino dopo la morte dei suoi genitori

Fecondazione in vitro (foto Pixabay)

In Cina nasce un bambino dopo la morte dei suoi genitori. Il fatto, nella sua crudezza, è questo. E c’è qualcosa di potentemente empio in tutto ciò. Gli embrioni congelati per quattro anni – nel frattempo che si consumava una contesa legale tra i nonni del nascente – sono stati manipolati e poi dati in gestazione. E’ un prodigio della cosalità questa cosa del far cosa dell’embrione e non resta che riavvolgere il nastro della battaglia immane ingaggiata da Giuliano Ferrara – con gli articoli incandescenti di vita di Annalena e perfino la provocazione della lista pazza alle elezioni (con il grande fugone di Cl) – e lì da ricominciare.