Pizzarotti il borbonico

Adesso nel centro di Parma ci sono le fioriere anti terrorismo, ma non si capisce come potrebbero bloccare eventuali furgoni coranisti 

Pizzarotti il borbonico

Federico Pizzarotti. Foto LaPresse/Elisa Contini

Parma è città borbonica, in senso stretto (durante il Ducato, fra Sette e Ottocento), in senso lato (cfr. alcune accezioni di alcuni vocabolari) e ora anche in senso caricaturale. Pizzarotti ha preso una decisione degna di un sovrano borbonico parodizzato dalla malevola storiografia piemontese: ha dato ordine di “fare ammuina”. Ossia di fare confusione per fingere una potenza che non c’è. L’ammuina, l’agitarsi a vuoto nella speranza che il nemico ci caschi e si spaventi, al tempo del re Ferdinando si vuole fosse compito della marina militare mentre al tempo del sindaco Federico è compito delle fioriere comunali. Piazzate in Strada Farini e in Strada Cavour a dichiarato scopo antiterroristico e però giustamente distanziate per non impedire il passaggio dei camion delle consegne e dei rifiuti. Le suddette fioriere non si capisce come potrebbero bloccare eventuali furgoni coranisti (anch’essi muniti di sterzo, anch’essi più stretti dei varchi per i mezzi autorizzati), non si capisce se devono essere interpretate come un altro insulto all’intelligenza del contribuente oppure come l’inconscio ritorno a una buffa tradizione di inefficienza dinastica. Al lettore la sentenza.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    25 Agosto 2017 - 16:04

    Faccio solo ipotesi che non vado a Parma da una vita ma forse se le fioriere sono state messe in modo da costringere un eventuale furgone o un camion di malintenzionati a dover zigzagare e quindi a perdere il vantaggio della velocità, la cosa avrebbe un senso. Un camion della nettezza urbana non ha alcuna necessità di andar veloce.

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  • luigi.desa

    25 Agosto 2017 - 13:01

    Qualcuno s'adombra e rientra nella così detta libertà di penziero (sic) ,ma più che borbonico Pizzarotti ha preso un provvedimento da fessacchione con i varchi a misura di auto bomba.

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  • carloalberto

    25 Agosto 2017 - 09:09

    Beh, premesso che i Borbone di Parma non erano quelli di Napoli, dobbiamo però aggiungere, caro Langone, che erano di origine straniera e nel '700 portarono avanti la solita politica illuminista anticlericale. E lasci perdere, per favore, ridicole espressioni come "storiografia piemontese". Se l'Unità d'Italia non fosse avvenuta, lei non sarebbe mai nato. Mi sembra sufficiente.

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