Penso ad Angela e Lucio. E mi si appannano gli occhi

Prego di resistere alla tentazione di fare domande, prego di accettare il mistero di quel rapporto

Penso ad Angela e Lucio. E mi si appannano gli occhi

Lucio Dalla e Angela Baraldi

“Tornano sempre”. Bel titolo nicciano e vichiano, bel ritmo dalliano (direi un omaggio al periodo aureo di “Com’è profondo il mare”), quello dell'ultimo singolo di Angela Baraldi. Anche se sono il critico meno obiettivo: mi si appannano gli occhi, ogni volta che penso a Bologna, a Lucio Dalla e ad Angela Baraldi che di Dalla forse fu amante (cosa che a parte Andrea Mingardi non dice mai nessuno perché in tempi di omosessualismo dominante la bisessualità non fa gioco, non è abbastanza manichea). Guardo una vecchissima foto di loro due sul palco, lei ragazzetta callipigia, lui satiro irsuto, e vedo la scena efebofila di un vaso greco. Adesso vorrei cercare Angela e chiederle la natura di quel rapporto ma temo di essere confuso con un gossiparo. Prego di resistere alla tentazione di fare domande, prego di accettare il mistero, tanto più ricco e fecondo di qualsiasi outing. E di godermi di “Tornano sempre” le tastiere notturne, le rime che congiungono eros e caritas: “Tornano dagli amanti amati / da quelli trascurati”.

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  • Dario

    Dario

    11 Marzo 2017 - 08:08

    Caro Langone, non conosco la canzone che cita ma sul tema del ritorno conosco "Ulisse coperto di sale" (in "Anidride solforosa"), davvero un gioiello di canzone.

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