L'estate delle congiure nel Pd

Tra tende e risorse sempre buone, perché Renzi deve trovare un guizzo

L'estate delle congiure nel Pd

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Tre indizi fanno una prova: Walter Veltroni su Repubblica dice che Renzi “resta una risorsa” (seguito, nella stessa frase, da un “ma” che cela ben altre prospettive). Dario Franceschini abbandona i romanzi e le sofisticate alchimie parlamentari per mettersi a twittare tabelle nelle quali si vede l’andamento del partito, tutt’altro che eccellente, a Genova, Parma, Verona e L’Aquila e dice che il Pd è “nato per unire il campo del centrosinistra non per dividerlo”. Ma soprattutto Franceschini duella, fatto inedito,...

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