Sullo ius soli serve razionalità, non lezioni sentimentali

E’ il momento di spiegare con calma e sangue freddo come stanno le cose piuttosto che dare libero sfogo a piccole demagogie

Sullo ius soli serve razionalità, non lezioni sentimentali

La protesta al Senato sullo ius soli (foto LaPresse)

Le avventure del moralismo e della demagogia in politica sono stupefacenti. Chi condanna per oscenità le paure di quelli che temono l’espropriazione dell’identità e recita la parte dell’umanitarismo universalista a buon mercato sulla questione della cittadinanza per diritto di nascita nel territorio di una nazione è il peggiore dei demagoghi, il demagogo che non sa di esserlo. Considerare italiano chi vede la luce entro i nostri confini è cosa appena ovvia, già compresa di fatto nell’ordinamento pur senza il compimento...

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  • mrkermit

    20 Giugno 2017 - 17:05

    bellissimo articolo! finalmente una voce di razionalità

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    20 Giugno 2017 - 15:03

    Vorremmo integrare stranieri, noi disintegrati. Abbiamo davanti gli esempi di Francia, Germania, ex Regno Unito ecc, illuminati integratori da decenni, e vediamo bene come sono ridotti, oggi. La multicultura è un'aberrante utopia contro natura. L'uomo non può vivere se non si riconosce in un identità coi propri simili. La globalizzazione ha appena scatenato la battaglia alla ricerca dell'identità antropologica più autenticamente umana, perciò condivisibile. E si vede già che sarà una battaglia tra i rispettivi "dei". Perciò questo nostro Occidente che insiste a proporsi un senza-dio, è già fuori gioco.

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  • luigi.desa

    20 Giugno 2017 - 14:02

    L'accoglienza è fuffa per gli accoglienti ( ma come sono buono quasi mi faccio schifo ,direbbe Totò-) ma è anche affare miliardario . Sono usate tutte le categorie dello spirito per sostenere questa o quella ragione . In realtà c'è una migrazione di tipo preistorico ,confusa con una delle tante emigrazioni che nella sostanza erano spostamento di comunità -sì cari- da un paese ad un altro . Masse enormi dal continente africano stanno inondando l'Europa perchè in Europa si è creato un vuoto per il calo demografico e i vuoti in genere si riempiono. Gli europei fanno gli accoglienti -così li comanda la loro falsa morale- quando i c.d. migranti sono invasori e non li fermi manco con le mitragliatrici . Molti con scarsa conoscenza della lingua italiana confondono integrazione con assimilazione. Integrazione significa aggiungere ciò che manca e i nati in Italia riempiono il vuoto ,senza ipocrisie a loro deve essere concesso lo ius soli ma resteranno comunque diversi.

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  • mauro

    20 Giugno 2017 - 09:09

    Il fatto che Lei metta dentro il ciuffo di Trump in ogni Sua composizione , carissimo Ferrara cerchi di capirci, indispettisce quelli di noi che speriamo ancora , anche se flebilmente, ormai quasi rassegnati al trionfo del pol cor, in lui proprio contro i "demagoghi umanitari" che non vogliono capire, o più probabilmente non vedono il loro tornaconto nel capire, che " il multiculturalismo è un fallimento accertato, un cerchio infernale che ci siamo costruiti con le nostre mani, etc " come Lei giustamente dichiara alto e forte. In chi altri avremmo potuto riporre le nostre speranze? Nell'ex ausiliaria della Vopò? Quanto a Macron certe sue apparenti, recenti, simpatie, lasciano ancora in dubbio.

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      20 Giugno 2017 - 16:04

      Caro Mario, non possiamo ignorarlo: o si radicalizza tutto, dal cibo, ai costumi, dal pensiero all'azione, o nessuno s'accorge di te. Povera e nuda ratio s'en va. Imboccare e perseverare su quel tratturo, non conduce a nuovi pascoli. Porta a precipitare nel burrone. Amen.

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