Eugenio Scalfari e la differenza tra società del ricatto e del riscatto

L’educazione scalfariana ha prodotto il grillismo e per questo non si sposa con il Foglio. Una risposta al fondatore di Rep.

Eugenio Scalfari e la differenza tra società del ricatto e del riscatto

Eugenio Scalfari e Matteo Renzi (foto LaPresse)

In un passaggio del suo editoriale domenicale, Eugenio Scalfari ha dedicato al nostro giornale alcune righe sulle quali, con un sorriso, vale la pena ritornare un istante. Il fondatore di Repubblica, non capacitandosi forse del perché il leader del più importante partito italiano (Matteo Renzi) abbia deciso di rilasciare proprio al Foglio la sua prima intervista da neo segretario, ci rimprovera di non avere “una rappresentanza culturale di assoluto rilievo” e sostiene che il Foglio è sì un giornale d’élite,...

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  • rodonewsia

    20 Maggio 2017 - 00:12

    Bella tesi, bell'antitesi di Serra Bella semisintesi di Sofri. E se fosse che il Grillismo abbia surfato a sinistra sul giustizialismo scalfariariano ed a destra sull'amoralismo berlusconiano?

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  • augusto.burchi

    16 Maggio 2017 - 17:05

    Caro Cerasa, Sono un affezionato lettore di Repubblica, e un intermittente lettore del Foglio, che ho sempre apprezzato. Pensando a Scalfari: Ogni tanto vedo la faccia di Peter Gomez e penso al quadro di Goya Il sonno della ragione genera mostri (El sueño de la razón produce monstruos). Perchè una volta tanto non si cerca il dialogo invece della faziosità? Il giustizialismo e il moralismo hanno prodotto grandi guasti, ma l'"immoralismo" di Ferrara non è stato da meno. Ancora Berlusconi ? Le pare presentabile ? A me quanto Assad. Ricordo che una volta (forse nell'83) Ferrara fece una comparsata a Repubblica e speravo tanto che potesse nascere un amore. Riproviamoci 30 e più anni dopo, ma lasciandoci alle spalle il passato, da Ammamhet alle Olgettine. Augusto Burchi - Bologna

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  • adebenedetti

    16 Maggio 2017 - 16:04

    Complimenti direttore per il bellissimo articolo ma........ certe sue affermazione riguardo i diffetti di Scalfari e della sua Repubblica si riscontrano sul Foglio quando parlate di Trump. Capisco che voi siete quasi un clone del NYT e soci e quindi vi comportate di conseguenza in questa GUERRA che coloro che non hannno non solo digerito ma accettato l`elezione a Presidente dell`uomo dalla capigliatura arancione e futurista. Come si usa dire: In guerra e in amore tutto e` lecito e io aggiungo anche imitare la Repubblica di Scalfari.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    16 Maggio 2017 - 15:03

    Caro direttore . Ha ben scritto sulla "repubblica basata sul sospetto" E' il costume corrente della lotta politica nostrana. L'imperversare dei talk, delle interviste, degli opinionisti un tanto a kilo, della spasmodica voglia di apparire, di sgomitare per un cenno, una notazione, sono l'humus del "ricatto". La cosiddetta "cultura di massa" la platea ideale. Povero e nudo se va il "riscatto". Tempi liquidi. l buon Eugenio ci sguazza felice e contento, tenuto fieramente a galla dal suo ego infinito. Quando "ruit hora" i bachi caratteriali s'accentuano. "Usque dum vivan - canta l'Eugenio". Che dire? Prosit!

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