I padroni della ripresa

Negli anni della crisi il capitalismo italiano si è mosso, eccome. E molte imprese sono venute fuori dal tunnel più forti di prima. Dalla Brembo di Alberto Bombassei alla farmaceutica Recordati

I  padroni della ripresa

Alberto Bombassei con Jean Todt (foto LaPresse)

A leggere quelle percentuali c’è da non crederci. Indicano come è cambiato il prezzo delle azioni in Borsa di alcune importanti società quotate sulla piazza di Milano dall’agosto 2007, quando si manifestarono i primi gravi segni del successivo collasso, all’agosto di quest’anno: Brembo (sistemi frenanti) +578 per cento; Recordati (farmaci) + 526; Campari (liquori) + 200; Terna (rete elettrica ad alta tensione) + 97; Luxottica (occhiali) + 87; Exor (finanziaria degli eredi Agnelli) + 80; Azimut (risparmio gestito) + 79;...

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