I due colpi di Macron all'Italia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Sueddeutsche Zeitung, Pais, Financial Times

I due colpi di Macron all'Italia

Foto LaPresse

Doppio colpo del presidente francese Macron all'Italia

Berlino, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Lo Stato francese, come annunciato giovedì pomeriggio dal ministro dell’Economia e delle Finanze Bruno Le Maire, eserciterà il diritto di prelazione sui cantieri navali di Saint Nazaire. Di fatto, il governo ha annullato un accordo che la precedente amministrazione, sotto Francois Hollande, aveva stretto con il costruttore navale italiano Fincantieri, che avrebbe dovuto rilevare la maggioranza azionaria. Si tratta di un duro colpo per l'Italia, scrive "Handelsblatt", e di una mossa che mette in dubbio l'adesione al libero mercato di Macron e dell’Unione europea. Questa settimana Macron ha stupito l’Europa anche annunciando l'intenzione di aprire hotspot per la presentazione delle domande di asilo direttamente in Libia, “con o senza l’Unione europea”. Un'iniziativa con cui il presidente Francese intende blindare ancor più i confini con l'Italia al transito dei migranti economici. Con queste mosse, il presidente francese, che sconta già un significativo calo di popolarità, punta anche a consolidare la propria immagine pubblica per compensare gli effetti dei tagli economici e della riforma del mercato del lavoro.

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Cantieri Stx, Pier Carlo Padoan: "E' inaccettabile la mancanza di fiducia della Francia verso i partner italiani"

Parigi, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - L'Italia si sente beffata dalla decisione del presidente francese Emmanuel Macron di nazionalizzare i cantieri navali Stx France di Sain Nazaire per evitare che finiscano sotto il controllo del gruppo italiano Fincantieri: così il quotidiano economico "Les Echos" presenta l'intervista al ministro italiano dell'Economia Pier Carlo Padoan pubblicata in apertura della sua prima pagina oggi venerdì 28 luglio. Nell'intervista raccolta dal corrispondente da Roma del giornale francese, Olivier Tosseri, Padoan "non si fa scrupolo" di dar voce alla "irritazione mista a rabbia" che la decisione di Macron sta suscitando nel suo paese: "Prendo atto con rammarico che il nuovo governo francese ha ripudiato gli accordi presi dall'esecutivo precedente, anche se non ne capisco la ragione", ha detto Padoan. "A me pare che il voltafaccia francese si possa spiegare solo con una mancanza di fiducia verso i partner italiani, e questo è inaccettabile", ha scandito il ministro italiano. Padoan ha annunciato che "il ministro francese dell'Economia Bruno Le Maire sarà a Roma martedì prossimo 1° agosto: io ed il ministro dello Sviluppo industriale Carlo Calenda lo incontreremo volentieri ed ascolteremo con interesse le proposte che ci sottoporrà". Insomma, scrive "Les Echos", il malumore italiano non è stato affatto lenito dalla telefonata che Macron ha fatto ieri giovedì 27 al presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni per parlargli non solo dei cantieri Stx France ma anche di Libia e di immigrazione: quel gesto è il minimo che il presidente francese potesse fare, sostiene Tosseri, ricordando anche le numerose concessioni che Fincantieri aveva già fatto all'ex presidente Francois Hollande per raggiungere l'accordo che ora Parigi ha strappato.

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Tav Lione-Torino, ravviva le passioni la "pausa" annunciata dal governo francese

Parigi, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Annunciando una decina di giorni fa che la linea ferroviaria ad alta velocità (Tav) Lione-Torino fa parte dei progetti di infrastrutture "messe in pausa" dal governo di Parigi, il ministro francese dei Trasporti Elisabeth Borne ha provocato una ricaduta della febbre su un dossier che agita le passioni da decenni: non sorprende dunque che la questione sarà affrontata dal suo omologo italiano nel corso dell'incontro che il ministro francese avrà oggi venerdì 28 luglio a Roma. Nonostante il fatto che la "pausa" annunciata abbia ringalluzzito gli oppositori della Tav Lione-Torino, tuttavia, secondo il quotidiano economico "Les Echos" appare assai improbabile che la Francia abbandoni del tutto un progetto previsto da un trattato internazionale e che è finanziato al 40 per cento dall'Unione Europea.

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Fiat: il successore di Marchionne sarà scelto all'interno del gruppo

Parigi, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - L'amministratore delegato dell'industria automobilistica italo-statunitense Fiat Chrysler (Fca), Sergio Marchionne, ieri giovedì 27 luglio ha confermato che il suo successore sarà scelto all'interno del gruppo: "Su questo siamo molto chiari", ha detto nel corso di una conferenza telefonica con gli analisti sui risultati semestrali del gruppo. Nello scorso mese di aprile il presidente di Fca, John Elkann, aveva annunciato che Marchionne lascerà la sua attuale posizione nel 2019 e quanto al successore aveva detto: "In seno a Fca ci sono tante persone competenti adatte a quel ruolo". Quanto alla possibilità che Marchionne sieda nel consiglio di amministrazione di Exilor, la holding della famiglia Agnelli che controlla Fca, Marchionne ha risposto: "Probabilmente si, ma ciò non significherà niente per la gestione di Fca; tuttavia, ha aggiunto, "la mia influenza sarà visibile nel piano quinquennale fino al 2022 che sarà realizzato da altri". 

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Migrazioni, in Italia gli sbarchi proseguono senza sosta

Berlino, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Il sindaco di Corigliano Calabro, Giuseppe Geraci, è abituato a chiamate per l’arrivo di nuovi profughi, come i 923 arrivati recentemente a bordo della nave militare tedesca Rehin, fra cui diversi minori. La chiamata in questione è arrivata dal prefetto e quella tedesca è la 16 esima barca che ha sbarcato migranti (finora 7.000) nella cittadina del Sud Italia. Le possibilità di accoglienza della comunità di 40 mila abitanti sono esaurite e non si sa cosa fare con i 203 ragazzi e ragazze non accompagnati. Sono più di 93 mila i rifugiati arrivati finora in Italia e tra gli 800 mila e un milione attendono sulle coste libiche; il governo italiano si trova solo a fronteggiare l'emergenza, e da settimane prova a sollecitare la solidarietà europea. Il candidato socialdemocratico alla cancelleria, Martin Schulz, si è recato giovedì a Roma proprio per questa ragione. “Nei nostri sindaci risiede la ragione di questa crisi epocale”, ha detto Geraci, denunciando che più della metà dei comuni italiani si rifiuta di accogliere i profughi. “Noi abbiamo il più alto tasso di disoccupazione d’Europa e difficilmente possiamo soddisfare i bisogni primari dei cittadini. Facciamo quel che possiamo per i migranti”, ha concluso. Il malcontento fra i cittadini cresce e inoltre c’è anche l’infiltrazione della ‘Ndrangheta e della Mafia. Tutto questo mentre proseguono incessanti gli sbarchi a Reggio Calabria, Vibo Valentia, Gioia Tauro, Crotone e Corigliano. Il sindaco ritiene che il problema non sia solo italiano, ma europeo. Diversi casi di minori scomparsi arrivano sulla scrivania di Eugenio Facciolla, responsabile del procuratore della zona di Castrovillari. Facciolla combatte le famiglie della ‘Ndrangheta che sfruttano gli arrivati dall’Africa, ma il lavoro è improbo. Sono 35 gli euro pagati dallo Stato ai comuni per ogni rifugiato alloggiato, per i minori sono 45 euro, ma i soldi da Roma arrivano lentamente e con grande ritardo. “Ma l’odore dei soldi suscita subito l’interesse della criminalità organizzata”, spiega il procuratore. Francesco Sapia, presidente della sezione locale del Movimento 5 Stelle, ha organizzato una manifestazione pubblica contro la politica sui rifugiati. “La sinistra ci ha insultato, dandoci dei razzisti. Ma noi non lo siamo. Vogliamo accogliere i rifugiati, ma in modo controllato, limitato e con la distribuzione degli stessi”, ha dichiarato. “L’Europa ha tradito l’Italia”, ha protestato Sapia. Intanto il sindaco Geraci attende l'arrivo di altre navi.

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Venezia: il Festival dimentica il cinema latinoamericano

Madrid, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Il lungo idillio tra il Festival di Venezia e l'America latina, si è rotto: nessun film proveniente dalla regione può aspirare a vincere il 74esimo Leone d'oro, scrive il quotidiano spagnolo "El Pais" presentando l'edizione 2017 della rassegna. L'unico rappresentante latino in gara sarà Guillermo del Toro con il film statunitense "The Shape of Water", segnala la testata rivelando comunque la presenza di diversi interventi latinoamericani fuori concorso. La cinematografia in spagnolo esce da una rassegna ufficiale comunque definita "poderosa", frutto di scelte coraggiose che hanno portato al Lido cineasti di grido e nomi per addetti ai lavori.

Leggi l’articolo del Pais

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Ucraina: il ministero degli Esteri critica le dichiarazioni dell'ambasciatore italiano in Russia

Mosca, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri ucraino ha aspramente criticato l'ambasciatore d'Italia in Russia, Cesare Maria Ragalini, che ha avvalorato il referendum sulla riunificazione della Crimea alla Russia. L'ambasciatore ucraino in Italia, Evgenij Perelygin, ha commentato con durezza le parole del diplomatico italiano che, ha avvertito, non riflettono la posizione ufficiale di Roma e danneggiano le relazioni tra i governi italiano e ucraino. "Ragaglini ha sottolineato che 'la Crimea non è il primo paese che ha votato per l'indipendenza in Europa "dimenticando che la Crimea non costituisce uno stato sovrano, ma parte del territorio ucraino", ha dichiarato Perelygin, secondo quanto riferito dal quotidiano 'Novoe Vremija'. La Crimea è stata annessa dalla Federazione Russa sulla base di un referendum tenuto nel marzo 2014 all'apice della crisi ucranina, in occasione del quale gran parte degli abitanti della penisola si è espressa in favore della riunificazione alla Russia.

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Australia: il governo sfrutta la modernizzazione della difesa per sostenere l’industria locale

Londra, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - La Spagna e l’Italia, riferisce il “Financial Times”, hanno impegnato navi da guerra in un viaggio di ventimila miglia per cercare di vincere l’appalto multimiliardario australiano per la prossima generazione di fregate; il Regno Unito ha risposto inviando a Sydney il segretario alla Difesa, Michael Fallon. La competizione tra i costruttori spagnolo Navantia, l’italiano Fincantieri e il britannico Bae Systems è parte di una battaglia più ampia per accaparrarsi una fetta dei contratti dell’Australia per il prossimo decennio, dopo l’impegno del governo di Canberra a portare la spesa militare al due per cento del prodotto interno lordo entro il 2020-21. Ai fornitori internazionali, tuttavia, è richiesto di costruire il più possibile in Australia per sostenere l’occupazione locale.

Leggi l’articolo del Financial Times

Spagna: Francesco contro Juana, un caso nazionale

Madrid, 28 lug 08:31 - (Agenzia Nova) - Il padre italiano denuncerà la mamma spagnola per "sequestro" dei figli. Francesco Arcuri si era presentato al punto di incontro fissato da una giudice di Granada perché i minori, 11 e 3 anni, potessero tornare nella loro "residenza abituale". Ma Juana Rivas, fuggita con i figli dall'abitazione di Carloforte, in Sardegna, ha deciso di non presentarsi facendo perdere le tracce di sé e dei ragazzi. La mamma denuncia i maltrattamenti subiti da Arcuri, già condannato una volta a tre mesi di reclusione, e si è guadagnata la solidarietà del paesino in provincia di Granada da cui proviene. Il caso occupa da giorni le cronache della stampa nazionale e si incrocia con l'intesa raggiunta in Parlamento su una riforma organica della legge contro la violenza di genere. Una legge che i legali della Rivas hanno chiesto di applicare da subito per proteggere la Rivas e appoggiare la sua richiesta di protezione dalle istanze del marito. La vicenda diventa oggetto di un editoriale del quotidiano "El Pais" secondo cui il cuore del problema sta nell'aver applicato il diritto internazionale, che impedisce a chiunque di far uscire i minori da un paese senza il consenso dei genitori, "senza fermarsi a considerare la nuova denuncia per violenza di genere che si sta esaminando, né attendere il suo esito". Indipendentemente da chi abbia ragione, chiude la testata, "la giustizia italiana e spagnola hanno innanzi tutto l'obbligo di garantire il benessere e la sicurezza tanto delle vittime della violenza di genere quanto dei loro figli". Ma è il quotidiano "Abc" a scommettere di più sull'attualità della notizia. Solo nella giornata di ieri fa uscire un articolo di sintesi dei fatti, uno sulle dichiarazioni del legale di Rivas, una scheda a domande e risposte sul caso e un ritratto della mamma 35 enne, "donna creativa", che per qualche tempo ha avuto un negozio di prodotti ecologici.

Leggi l’articolo del Abc

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    28 Luglio 2017 - 12:12

    Non so se convenga a Macron farsi dei nemici abbastanza grossi quale è l'Italia. Certo, potrebbe guadagnare qualcosa nei sondaggi ma perdere altrettanto su altri terreni. Inoltre non è certamente onorevole per un paese disattendere gli accordi fatti dal precedente capo di stato che non era un dittatore ma un eletto democraticamente. Che valore si può dare ad un paese che fa un accordo e dopo pochi mesi lo annulla monolateralmente? Può darsi che Macron sia parente stretto di Bollorè?

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