Lettera d'amore a Hoara Borselli

Come vedi amore non sono uno sfaticato

Lettera d'amore a Hoara Borselli

Hoara Borselli (foto LaPresse)

Molto gentile Hoara Borselli sono innamorato di lei. È diversi anni. Scusi se non le ho scritto una lettera d’amore (completa) prima. Siete molto bella. Non ho mai visto una donna così bella. Sono un ingegnere idraulico espulso dall’ordine per note vicende. Come lavoro mi arrangio. Stanotte per esempio faccio la guardia a depuratore comunale di Carsico. Tu dirai: perché? Amore devi sapere che i depuratori comunali di Milano e provincia di notte subiscono attacchi da bande per portar via il rame. Un depuratore ha circa 5 quintali di componenti di rame. Conviene pagare un vigilantes che stia lì tutta la notte come me per 30 euro, che subire un danno da 500.000 euro.

  

Al pomeriggio invece faccio da guardia al chilometro 209 dell’oleodotto che c’è nella Pianura padana. Ogni 5 chilometri mettono un vigilantes. Tu amore dirai: perché? Ti spiego. Alcune bande hanno preso l’abitudine di bucare i tubi dell’oleodotto e ciulare il petrolio lì contenuto. Non è da escludere siano gli stessi che rubano il rame. Come vedi amore non sono uno sfaticato. Tu dirai: cosa fai tutto il giorno in piedi un mezzo a un campo dove passa l’oleodotto più potente del mondo? Niente, sto lì e ti penso. Domani per esempio sono al chilometro 410 tra Porto Marghera e Rovigo in mezzo a un campo di soia (ogm). Niente grande amore, ma adesso devo salutarti, vado in una lavanderia self service a vedere se è rimasto qualche gettone dimenticato nella gettoniera. Se sì lo prendo. Fino a 15 anni fa non facevo così. Un bacio.

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