Brucia la Sicilia

Sull'isola ci sono sempre più operai precari della Forestale che alberi

Brucia la Sicilia

Brucia la terra e “io brucio d’amore” dice la canzone bellissima sulle note de Il Padrino. Brucia però la Sicilia e al netto del pensiero conseguente – ci sono pur sempre più operai precari della Forestale che alberi – quello che prepara la speranza è “l’arrivano i nostri!”. Non arrivano a cavallo di un caval/con in testa il general ma a bordo dei Canadair – in volo – per aspergere acqua dove c’è fuoco. Sono soldati sempre svegli, sono piloti mai stanchi e non si nascondono mai dietro un certificato. E’ proprio vero: chi vale, vola.

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  • gesmat

    12 Luglio 2017 - 17:05

    Che tutti questi fuochi siano una sorta di ritorsione della forestale?

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  • Giovanni Attinà

    12 Luglio 2017 - 13:01

    Il problema è sempre quello: di questi operai forestali in numero spropositato si para da 50 anni e poi non cambia niente. Questa è l' Italia che non piace, oltre naturalmente alla Sicilia che, come regione autonoma, spreca all'inverosimile le finanze pubbliche.

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  • giantrombetta

    12 Luglio 2017 - 08:08

    Ho sempre sul comodino la tua buttanissima Sicilia. Chi vale pure scrive.

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