Il Qatar in testa per la guida dell'Unesco. Accuse di antisemitismo

Il polo dell’islam radicale. Il rapporto del Centro Wiesenthal: "Il suo candidato ha difeso le teorie del complotto ebraico". Israele preoccupata

Giulio Meotti

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Il Qatar in testa per la guida dell'Unesco. Accuse di antisemitismo

Foto LaPresse

Roma. Con 19 voti, l’ex ministro della Cultura del Qatar, Hamad bin Abdulaziz al Kawari, si è aggiudicato il primo turno di votazioni per diventare il prossimo capo dell’Unesco, l’agenzia dell’Onu per la cultura. Lo seguono con 13 voti l’ex ministro francese della Cultura, Audrey Azoulay, e con 11 l’egiziana Moushira Khattab. I candidati devono ottenere il 50 per cento dei voti per succedere alla bulgara Irina Bokova (in mancanza del quorum, venerdì si procede a maggioranza). C’è rabbia per...

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Commenti all'articolo

  • pg.to

    12 Ottobre 2017 - 13:01

    Da tempo ONU e UNESCO si sono dimostrati enti inutili, costosi e addirittura dannosi. E' tragico come istituzioni che nascono con delle finalità nobili scadano poi nella trivialità degli interessi economici e con il paraocchi del politicamente corretto. Come il Nobel, peraltro, che non è più che l'ombra di sé stesso

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  • Giovanni

    12 Ottobre 2017 - 10:10

    Ormai l'Unesco è persa. Ha tradito quella che era la propria missione ed è stata conquistata dall'Islam antisemita e fondamentalista che la finanzia abbondantemente con i petrodollari. Fine. Non c'è altro da aggiungere.

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