La retromarche su Fincantieri

La legittima tutela di interessi militari e di competenze dietro la nazionalizzazione di Stx. Non è un grande ritorno allo stato padrone. È che Macron ci sa fare

La retromarche su Fincantieri

Macron alla parata militare per la festa della Bastiglia (foto LaPresse)

Roma. “Abbiamo deciso di esercitare il nostro diritto di prelazione, assumeremo temporaneamente il 100 per cento delle quote di Saint-Nazaire ma il governo francese non ha vocazione a gestire il cantiere a lungo termine”. Così il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, in conferenza stampa. La parola “nazionalizzazione” non viene mai pronunciata, particolare che non è sfuggito ai giornalisti in sala: “Sì, le mie parole sono scelte con attenzione – ha spiegato il ministro – la nostra è una decisione...

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Commenti all'articolo

  • michele_fortunato

    31 Luglio 2017 - 08:08

    l'articolo è contraddittorio -da un lato la mossa di macron è per più efficienza, più crescita e dall'altra parte invece - però -bisogna difendere i 7500 posti di lavoro. se fino ad oggi l'impianto di st.nazaire è risultato antieconomico un motivo ci deve essere pur stato. se i coreani non sono riusciti ad erodere le inefficienze risulta difficile pensare che la nazionalizzazione-non nazionalizzazione- ma diritto di prelazione esercitato - sia in grado di invertire la rotta del povero cantiere. se poi macron cerca qlcuno che ci metta i soldi ( e che non sia cinese !!!) ma non il controllo avrà sicuramente il suo da farsi..... arrivederci alla prossima retrò-marche !

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    29 Luglio 2017 - 10:10

    Macron,nonostante la"pompa"del Foglio che addirittura con Cerasa quasi quasi addossa la colpa alla politica italiana per il dietro front del De Gaull dei poveri,si è dimostrato semplicemente un galletto senza cresta: i cantieri francesi, da soli non hanno la forza di misurarsi sul mercato mondiale; laddove invece una delle poche aziende internazionali e vincenti italiane come Fincantieri per aver comprato "all'asta", ripeto all'asta, una azienda fallimentare potrebbe costituire, con l'acquisizione pattuita, un polo europeo competitivo nel mercato cantieristico mondiale. Del resto i cantieri francesi da soli non hanno speranza mentre la Fincantieri, per fortuna italiana stavolta, si. "Interessi militari e competenze":si hanno portato la S.Nazaire a essere venduta all'asta (insieme ai 7000 dipendenti).Purtroppo per Macron u curtu o si unisce,nello specifico, o chiude altro che"nazionalismo temporaneo"(sciocchezza concettuale dei poveri provinciali francesi).Padoan e Calenda su la testa.

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    28 Luglio 2017 - 11:11

    Dice "i francesi hanno bisogno di più tempo per negoziare". Ma non penso che un accordo simile sia stato negoziato in quattro e quattr'otto, E' che in loro c'è questo complesso atavico di superiorità nei confronti dell'Italia (giustificato in parte da una nostra ridicola classe politica, a partire dall'ex caro premier), che li porta a tollerare una proprietà coreana ma non una italiana, alla faccia degli strombazzati "campioni europei", che evidentemente valgono solo quando comandano loro (vedi Vivendi in TIM e chissà anche in Mediaset, Italo, Edison, Parmalat e chi più ne ha più ne metta). Mentre noi siamo il solito vaso di coccio, il ventre molle della fortezza Europa, per dirla alla Churchill. E tutto questo alla faccia dell'Europa e degli europainomani a prescindere di casa nostra. Meditate, gente, meditate.

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