Aggressione a un militare vicino al Louvre di Parigi

Un soldato ha aperto il fuoco contro un uomo armato di coltello che lo ha attaccato. Il prefetto: "Ha urlato 'Allah akbar' prima di colpire. Fermato"

Aggressione ad un militare davanti al Louvre di Parigi

Militari francesi pattugliano il Louvre dopo gli attacchi a Parigi (foto laPresse)

Intorno alle 10 di venerdì un uomo armato di coltello ha aggredito un militare nel primo arrondissement di Parigi, al Carrousel du Louvre, il centro commerciale sotterraneo in rue de Rivoli 99, proprio accanto alla Comédie-Francese, al Musée d'Orsay e sotto all'ingresso del museo Louvre. A darne notizia è il canale radiofonico Rtl, secondo cui il soldato, ferito leggermente, ha aperto il fuoco contro l’aggressore. L’uomo sarebbe rimasto gravemente ferito.

 

Il militare era di pattuglia con due commilitoni, nel quadro delle operazioni di sicurezza Sentinelle, iniziativa avviata all’indomani degli attentati del 7, 8 e 9 gennaio 2015 per contrastare la minaccia terroristica e proteggere i punti sensibili del territorio francese. Il prefetto di Parigi, Michel Cadot, ha dato dettagli a Rtl: “L’aggressione è avvenuta sulle scale. L’uomo era armato di machete e forse di una seconda arma. Ha assalito i militari proferendo minacce e urlando ‘Allah akbar’ e ha ferito uno dei due militari all'avambraccio. Aveva uno zaino, che è stato perquisito senza rilevare niente di pericoloso all’interno. L’aggressore è stato ferito con un proiettile al ventre ma non è stato ucciso. Al momento è stato fermato".

Secondo il quotidiano Le Monde l'aggressore del Carrousel du Louvre era solo, ma un'altra persona è stata fermata, come confermato in un tweet dal ministero dell'Interno.



Il prefetto, nel corso di una conferenza stampa, ha dichiarato che ci sarebbe "un collegamento con la pista terrorista". Il primo ministro Bernard Cazeneuve si è detto "ovviamente" convinto che si tratti di un "attacco di natura terroristica."
 

Il ministero dell’Interno ha diffuso su Twitter la richiesta di lasciare la priorità d’intervento alle forze di sicurezza e di soccorso”, dopo una “minaccia alla sicurezza pubblica”. 



Secondo l'agenzia France Presse, le strade intorno al Louvre sono bloccate da numerosi agenti di polizia che indossano giubbotti antiproiettile. Per motivi di sicurezza, al momento la stazione della metropolitana Palais Royal - Muséé du Louvre è chiusa al pubblico, comunica la società di trasporti parigina Ratp, così come il Museo del Louvre.



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Commenti all'articolo

  • Eliyahu

    06 Febbraio 2017 - 00:12

    Perche un attacco al Louvre? Perche il Louvre e' il tempio o la chiesa di una religione, la Religione dell'Arte e della Cultura. L'Islam ha bisogno di sottomettere tutte le altre religioni. E il Louvre e' di questo punto di vista come il Vaticano. Bisogna lo sottomettere o lo distruggere.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    03 Febbraio 2017 - 14:02

    L'imbecillità dell'occidente è globale. Basta vedere la reazione isterica degli amerindi contro Trump che semplicemente continua la realizzazione di un confine di Stato già iniziato da Obama, così come da Obama è stata ripresa la lista degli Stati da cui l'immigrazione è rischio di terrorismo. L'Eurabia ormai è invasa, sia dal sud per ovvia contiguità sia dal nord per l'etilismo ideologico pacifista dei cervelli frigidi. Già ora la mijoranza di barbe musulmane sono più che sufficienti a prendere il potere quando vogliono, col terrore di ordigni nucleari biologici chimici oltre al tritolo ai kalasnhikov e ai coltelli, con la beluina ferocia e l'odio assetato dk sangue contro noi tutti cui sono indottrinati fin da bambini. Nessuno riuscirà mai più a estirpare dal nostro sacro suolo, patrio. Siamo stati una degenerazione di imbecilli, giusto essere spazzati via. Amen.

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    • Alessandra

      03 Febbraio 2017 - 18:06

      Chioso: l'imbecilllita della sinistra e del cattolicesimo è globale . Altri , seppur contrastati, si stanno svegliando ed io dico che è opera miracolosa che accada, stante l'assenza di dibattito sull'argomento immigrazione ed Islam per causa di una informazione monocorde . Non ci sono quasi intellettuali e giornalisti che osino dire che non si può continuare ad accogliere islamici a milioni , i pochi sono isolati e sbeffeggiati. Ma non vinceranno , voteremo chiunque , tranne i partiti che hanno foraggiato tutto questo .

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  • franco.bolsi

    03 Febbraio 2017 - 12:12

    Ieri sera girovagando per non vedere la pubblicità mi sono soffermato per una decina di minuti su Piazza Pulita (lo so, denota poca intelligenza, chiedo scusa). Ipnotizzato da una donna islamica (credo siriana) che accusava l’occidente di aver creato l’Is. Non sa che è frutto della sua religione e dei Sauditi. In studio un altro maomettano sedicente scrittore inveiva contro chi sosteneva che il male è interno alla religione di pace. Insomma la solita minestra ad uso e consumo di sedicenti intelligenti. Leggo che i penta potrebbero allearsi con i sovranisti/populisti o scemi fate voi. Ritengo il misconosciuto scontro di civiltà il più grande pericolo e il problema numero uno per tutti noi. Alleatevi con chiunque metta un freno all’invasione. I penta? Va bene. Il PD che si ravvede? Va bene. FI che abbandona Tajani ai suoi vaniloqui sui valori. Va bene. Con Alfano che rinnega il suo passato? Va bene. Con chiunque basta bloccarli ed espellerli.

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    • tamaramerisi@gmail.com

      tamaramerisi

      03 Febbraio 2017 - 14:02

      Controproposta: le tv comincino ad offrire dibattiti seri su questi argomenti, smascherando le menzogne. Invece che trasmissioni televisive confezionate e condotte nell'ignoranza e nell'imbecillità più complete.

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      • franco.bolsi

        03 Febbraio 2017 - 16:04

        Credo abbia ragione Rapetti, qui sotto. Tutta la TV e la stampa (quasi tutta), opinionisti, scrittori, alte sfere vaticane sono per l’accoglienza e per considerare l’islam compatibile con il nostro mondo. A questo devi aggiungere che se qualcosa viene fatto dall’ulivo mondiale va bene (il muro messicano l’iniziò Clinton) se viene fatto da destra è populismo, cretinismo e cattiveria. Ergo se i penta accettassero di bloccare i flussi di clandestini e ricacciare quelli economici va bene un alleanza dei sovranisti con loro. Se è l’unico modo per arginare il disastro, va bene anche Grillo. Mi ripeto ma è il problema numero uno che abbiamo e al netto delle balle su pochi figli nostri che necessitano di braccia africane che è una bufala. A Parigi sembra inizino a circolare bus senza conducente e chissà cosa ci riserva la robotica prossima ventura. Ciao.

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      • gianni.rapetti

        03 Febbraio 2017 - 14:02

        Controproposta irricevibile cara Tamara, perche' suddette trasmissioni sono propaganda funzionale alla veicolazione di un messaggio ben preciso.

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