Dal Senato via libera al codice Antimafia, gli scontri al G20. Le notizie del giorno in breve

Il codice Antimafia licenziato dal Senato e gli scontri al G20. Le notizie del giorno in breve

LaPresse/Reuters

DALL'ITALIA

    

In Europa “ci sono posizioni contrastanti sui porti”
. Lo ha detto il ministro dell’Interno Marco Minniti al termine della discussione dei ministri europei a Tallinn, dove è stata bocciata l’idea di ricollocare i migranti nei porti europei. “Noi manteniamo il nostro punto di vista, gli altri mantengono il loro ma la discussione avverrà nella sede formale che è quella di Frontex”, ha spiegato.


Approvato il nuovo codice Antimafia al Senato con 129 sì, 56 no e 30 astenuti. Il testo tornerà alla Camera. Secondo il ministro della Giustizia, Andrea Orlando “questa riforma ci mette, dal punto di vista della normativa, all’avanguardia a livello internazionale nel contrasto alla criminalità organizzata”.


Il sistema bancario è al sicuro. Secondo il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, “non ci sono altri focolai di crisi come quelli risolti in questi giorni”. Per il Financial Times “il salvataggio di Mps, che detiene circa l’8 per cento dei depositi italiani, deve comunque essere considerato come benvenuto”. 


Contestato un emendamento al decreto su Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Il governo lo ha ritirato “per rispetto del Parlamento”. La norma avrebbe dato a Intesa San Paolo quattro anziché tre anni per retrocedere i crediti ad alto rischio alle banche in liquidazione.


Borsa di Milano. FtseMib +0,69 per cento. Differenziale Btp-Bund a 170 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,14 sul dollaro.

   

DAL MONDO 

   

Scontri tra polizia e manifestanti ad Amburgo. Un migliaio di black bloc ha aggredito gli agenti che hanno risposto con gli idranti. La manifestazione contro il G20, che inizia domani, aveva lo slogan “benvenuti all’inferno”. La polizia tedesca ha schierato più di 20.000 uomini per garantire la sicurezza dell’evento.


Donald Trump e Vladimir Putin si incontreranno domani a margine del G20. E’ il primo incontro ufficiale tra i due.


Lo stato d’emergenza è stato prolungato in Francia. Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che questa sarà l’ultima proroga. Il paese approverà una nuova legge antiterrorismo entro la fine dell’anno.


Stop al diesel. Il ministro dell’Ambiente Nicolas Hulot ha dichiarato che la Francia vieterà la vendita di auto diesel e benzina “entro il 2040”.


14 persone uccise per errore in Niger. Un soldato ha aperto il fuoco sui civili scambiandoli per militanti di Boko Haram. Le vittime erano contadini.


Il terrorista di Manchester non era solo. La polizia britannica crede che altre persone siano coinvolte nell’attentato al concerto di Ariana Grande.


No all’ingresso della Turchia nell’Unione europea. Oggi il Parlamento europeo ha votato una risoluzione volta a sospendere i colloqui di adesione se verranno approvate le modifiche costituzionali volute dal presidente Erdogan.

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