Il pessimismo di Renzi sulla legge elettorale e gli arresti a Teheran. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo venerdì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Il pessimismo di Renzi sulla legge elettorale  e gli arresti a Teheran. Le notizie del giorno in breve

Un'immagine dell'attacco al Parlamento di Teheran

In Italia

Renzi: “Non sono ottimista su un nuovo accordo” sulla legge elettorale. Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio e segretario del Pd, aggiungendo, sui cosiddetti “franchi tiratori” del Movimento cinque stelle: “Sono inaffidabili per definizione”. Il fondatore del Campo progressista ed ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: “Matteo Renzi faccia le primarie se davvero vuole la coalizione di centrosinistra, poi vediamo chi le vince”.

 


 

Mario Orfeo è il nuovo dg della Rai. Il direttore del Tg1 è stato votato dal Consiglio di amministrazione con sette voti favorevoli, tra cui quello della presidente Monica Maggioni, e uno contrario, quello del consigliere Carlo Freccero.

 


 

Via libera al reddito d’inclusione. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che introduce “una misura nazionale di contrasto alla povertà”, che ora dovrà passare all’esame delle commissioni parlamentari competenti per l’acquisizione dei pareri.

Nel primo trimestre 2017 aumentano gli occupati, con 52 mila persone al lavoro in più (+0,2 per cento) rispetto al trimestre precedente e 326 mila in più (+1,5 per cento) rispetto al 2016. Lo rileva l’Istat.

 


 

Gli esuberi Ilva sono scesi a 4.200. La cordata Am Investco che si è aggiudicata l’acciaieria è pronta a prendere 10 mila lavoratori riducendo così gli esuberi.

 


 

Confermato l’ergastolo per Giardiello, l’imprenditore che il 9 giugno 2015 ha ucciso tre persone nel palazzo di Giustizia di Milano. Lo ha deciso la Corte d’appello di Brescia.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,38 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 183 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,12 sul dollaro.

 


 

Nel mondo 

L’Iran arresta 41 sospetti per l’attacco a Teheran. Il ministero dell’Intelligence ha fatto sapere inoltre che sono stati sequestrati grandi depositi di armi. Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali delle diciassette vittime dell’attentato avvenuto mercoledì scorso, il primo dello Stato islamico su suolo iraniano.

Un attentatore suicida si è fatto esplodere in un mercato a Karbala, in Iraq, città sacra per l’islam sciita. Almeno 20 morti.

 


 

La Catalogna annuncia un referendum per l’indipendenza dalla Spagna. Secondo le intenzioni del governo locale si terrà il 1° ottobre. Le autorità di Madrid hanno definito il referendum un’azione “unilaterale” che non avrà nessun valore legale.

 


 

Berlino vuole una soluzione diplomatica per la crisi del Golfo che coinvolge il Qatar. Il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel ha incontrato le sue controparti saudita e qatariota e ha chiesto la fine dell’isolamento del paese del Golfo.
Il capo della federazione calcistica saudita ha chiesto scusa dopo che i giocatori della Nazionale di Riad non hanno rispettato il minuto di silenzio per le vittime del terrorismo a Londra durante una partita contro l’Australia.

  


  

La Grecia ha approvato nuove riforme di austerity economica. Le misure sono richieste dai creditori e dalla comunità internazionale per attivare una nuova tranche di aiuti.

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