Due fermi per l'omicidio di Alatri

I carabinieri di Frosinone hanno fermato nella notte due persone ritenute responsabili della morte del giovane Emanuele Morganti, il ragazzo morto domenica dopo essere stato aggredito fuori da un locale ad Alatri 

Emanuele Morganti

Emanuele Morganti

Questa notte i carabinieri della Compagnia di Alatri e del Reparto operativo provinciale di Frosinone hanno messo in stato di fermo due persone per l’omicidio di Emanuele Moranti, il ragazzo pestato venerdì notte fuori da un locale ad Alatri e morto domenica, dopo due giorni di agonia. Le due persone fermate avrebbero avuto un ruolo chiave nell'aggressione e quindi nella morte del ragazzo, deceduto a causa di una frattura cranica che ha causato estese emorragie, in seguito ad un colpo alla testa inferto con un pezzo di ferro o una chiave inglese.

 
 
Gli investigatori avrebbero ormai chiaro il quadro di quanto accaduto. Sono sette in tutto le persone ritenute coinvolte nell’aggressione e sarebbero già chiare le presunte responsabilità di ognuno, grazie alle immagini delle telecamere nella zona del locale e alle testimonianze raccolte.

 

Da stabilire resta invece il movente, sulla cui base sarà definito il capo di imputazione, omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione se l'aggressione è stata premeditata o omicidio preterintenzionale se invece è stata maturata sul momento.

 
 
Per le 11 di questa mattina è attesa una conferenza stampa degli investigatori, al Comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone, in cui saranno spiegate le novità delle indagini.

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