Leggere il libro di Bruno Forte e capire perché non possiamo non dirci luterani

Il rischio della chiesa gluten free. L’ultimo libro dell'arcivescovo di Chieti-Vasto spiega la convergenza tra cattolici e protestanti

Giuliano Ferrara

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Leggere il libro di Bruno Forte e capire perché non possiamo non dirci luteriani

S.E. Mons. Bruno Forte (foto LaPresse)

Bruno Forte, chiamato a Napoli Brunello Forte, è un vescovo importante della chiesa romana. Gode della considerazione del Papa, che lo ha scelto come teologo di riferimento (non il solo) per i due sinodi sulla famiglia che hanno poi prodotto la controversa esortazione apostolica Amoris laetitia, di cui alcuni dubitano che sia una sostanziale introduzione del divorzio nella pratica cattolica. La sua residenza è Chieti-Vasto, una bella diocesi. Il suo lavoro teologico è strettamente vaticano, oltre che accademico. Spesso qui...

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Commenti all'articolo

  • DBartalesi

    25 Luglio 2017 - 16:04

    Aggiornato il suo profilo: ateo devoto a Santa Romana Chiesa.

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