Ora è ufficiale: Mario Delpini è il nuovo arcivescovo di Milano

Il sessantaseienne vicario generale della diocesi ambrosiana succede al cardinale Angelo Scola. Una scelta di continuità

Ora è ufficiale: Mario Delpini è il nuovo arcivescovo di Milano

Mario Delpini

Roma. Alle 12 di oggi il cardinale Angelo Scola, in curia a Milano, ha confermato quanto ormai si sussurrava da settimane: il Papa ha deciso di nominare nuovo arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini, vescovo ausiliare della diocesi ambrosiana e attuale vicario generale. Delpini, 66 anni il prossimo 29 luglio, entrerà in carica a settembre così da iniziare il nuovo anno pastorale – come richiesto più volte dallo stesso arcivescovo uscente, contrario a proroghe e deciso a non prolungare la fase di attesa e di incertezza per il successore. Una scelta, quella di Delpini, che si può definire di continuità, visto che fu nominato vicario generale proprio da Scola, nonostante la sua nomina ad ausiliare risalga al 2007, in piena èra Tettamanzi. Nato a Gallarate, ordinato sacerdote dal cardinale Giovanni Colombo nel 1975, è stato per dodici anni docente presso il Seminario minore diocesano. Nel 1989, il cardinale Carlo Maria Martini lo nominò rettore del Seminario di Venegono Inferiore e dal 1993 al 2000 ne fu anche docente. Vescovo dal profilo pastorale, non sono note sue prese di posizione sui grandi temi che hanno dominato il dibattito interno ed esterno alla chiesa, ragione per cui Delpini è difficilmente inquadrabile in qualche corrente.

 

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Alla fine, il Pontefice ha deciso per una soluzione interna, nonostante da più parti si paventasse l’arrivo a Milano del “Papa straniero”, vuoi una personalità curiale, vuoi un vescovo da fuori (sia da un’altra diocesi lombarda sia da altre regioni).

È una nomina che va di pari passo a quella di Roma, dove un mese fa Francesco ha puntato su mons. Angelo De Donatis, responsabile per la formazione del Clero, vescovo ausiliare e anch’egli molto vicino ai sacerdoti romani.

 

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Termina così, dopo sei anni, l’esperienza di Scola sulla cattedra milanese. Fu Benedetto XVI a trasferirlo da Venezia, una mossa inusuale ma che fu decisa dal Papa oggi emerito in persona. Scola si trasferirà a Imberido, nel lecchese, in una piccola canonica di recente restaurata e ha già fatto sapere di volersi mettere a disposizione del parroco locale per le confessioni e la celebrazione delle messe. Tempo ne avrà anche per tornare allo studio, sua grande passione.

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