Attenuanti generiche per il ministro Orlando

Negli ultimi mesi il populismo giudiziario ha fatto passi da gigante. Si può considerare estraneo a un fenomeno del genere il Guardasigilli? 

Orlando

Andrea Orlando (foto LaPresse)

La riforma della giustizia ha scontentato settori del mondo giudiziario che pure avevano mostrato una notevole apertura di credito nei confronti del ministro Andrea Orlando. Significativa in particolare la parabola dell’Unione delle camere penali, che all’inizio era apparsa ad alcuni avvocati troppo fiduciosa sulle intenzioni del ministro. Oggi, pur dando atto di miglioramenti nel delicato settore delle carceri, la stessa Unione è impegnata, con l’aiuto del Partito radicale, in una raccolta di firme su un aspetto importante, forse decisivo, come quello della separazione delle carriere fra pubblici accusatori e magistrati giudicanti, sul quale le posizioni del governo non si sono mosse di un millimetro. In compenso è ormai moneta corrente l’interrogatorio a distanza e non più in aula, i provvedimenti di sequestro dei beni si allargano, tracimando dalla legislazione speciale antimafia in quella ordinaria, l’eccesso di reati e di sanzioni, degno delle grida manzoniane e di pari inefficacia, viene denunciato dai più stimati giuristi progressisti. In parole povere quello che si può definire populismo giudiziario ha fatto negli ultimi mesi passi da gigante. Si può considerare estraneo a un fenomeno del genere il ministro di Giustizia? No. Si possono però applicare, visto che siamo in tema, le attenuanti, per il suo impegno nel dibattito interno del suo partito, che forse lo ha distratto. Visti però i risultati anche su quel fronte, le attenuanti non possono che essere molto generiche.

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Commenti all'articolo

  • pia.banchelli

    07 Luglio 2017 - 12:12

    Orlando ministro è gia una contraddizione in termini. Sarà pure di sinistra ma, quando parla, lo ritengo simile ad un vecchio democristiano pronto a tutto. Pia Banchelli

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  • ltornillo

    07 Luglio 2017 - 10:10

    grida s. f. [der. di gridare] (pl. le gride, errato le grida) (http://www.treccani.it/vocabolario/grida/).

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  • giantrombetta

    07 Luglio 2017 - 09:09

    Il ministro Orlando alla giustizia e' un altro degli sciagurati regali di Renzi. E la quotidiana testimonianza dell'esistenza di un populismo di sinistra, in tema di giustizia sicuramente molto più pericoloso di quello di destra. Quanto ci manca Marco nella antica battaglia per una giustizia più giusta! Ben vengano percio' tutte le mobilitazioni promosse a suo nome in materia. Con gli ultimi provvedimenti votati dal parlamento siamo purtroppo allo scandalo nel disconoscimento di diritti fondamentali. Altro che jus soli, prima viene lo,jus justitiae. Andiamo a gridarlo sotto le finestre di Renzi, primo responsabile.

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  • luigi.desa

    07 Luglio 2017 - 08:08

    Quando il Foglio dedicò un paginone-ritratto al ministro ebbi un sussulto e scrissi subito al giornale ,con giudizio motivato, che Orlando era un ciriola nello schietto significato del romanesco . Oggi mi rammarico di non aver usato espressioni più pesanti.

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