Bandiera Bianca

Così a Londra una bambina cristiana è diventata una cavia dei servizi sociali

Affidata a una famiglia di musulmani è stata costretta a togliersi la croce dal collo e a rinunciare al suo cibo preferito, la carbonara, perché cucinato con la pancetta. Lei sta male, interessa a qualcuno? 

Così a Londra una bambina cristiana è diventata una cavia dei servizi sociali

Mai avrei pensato di dover stabilire una connessione fra Crocifisso e carbonara, eppure devo: a una bambina londinese di cinque anni, data in affido a due famiglie musulmane di seguito, è stata tolta la catenina perché vi pendeva la croce e preclusa la pasta perché contiene pancetta. La scelta va ascritta ai servizi sociali della municipalità di Tower Hamlets, che nonostante la prassi degli affidi ha ritenuto opportuno consegnare la piccola a un contesto che non coincida con l'originario né per religione, né per cultura, né per razza. Va detto che i servizi sociali sono stati clementi in quanto, dopo averla fatta accomodare presso una famiglia in cui s'indossa il niqab, accortisi dell'eccesso l'hanno trasferita presso una famiglia in cui s'indossa il burqa. Trattandosi non di suburra degradata bensì di un quartiere al centro di Londra (appena a est, dalle parti di Tower Bridge), bisogna dedurre che sia stata una scelta d'élite, un tentativo sperimentale d'integrazione luminosa nella città di Sadiq Khan. Congetturalmente, ci sono tre opzioni. O i servizi sociali in questione reputano che non ci sia differenza fra una religione e l'altra, e che pertanto crescere in una casa cristiana e in una islamica sia del tutto uguale. Però la bambina piange. Oppure pensano che la vita umana non sia caratterizzata affatto dalla vita spirituale ma solo dal quartiere in cui si cresce, dalla fascia di reddito e dall'estrazione sociale. Però la bambina piange. O, infine, i servizi sociali hanno elementi sufficienti a comprovare che, per crescere un figlio, l'educazione islamica sia tout court più funzionale di quella cristiana. Però la bambina piange lo stesso. E se siete fra il milione e mezzo di persone che hanno ritwittato la frase di Obama sul fatto che i bambini non provano mai ostilità istintiva nei confronti di una determinata cultura o di una determinata religione, be', sappiate che la state facendo piangere anche voi.

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Commenti all'articolo

  • travis_bickle

    01 Settembre 2017 - 10:10

    E dagli con la cretinata della bambina cristiana. Come se a 5 anni si decidesse autonomamente di fingere di credere a delle baggianate vecchie di 2 o 3 mila anni per salvaguardare il conto in banca e i privilegi sociali. Ma la bam,bina piange. Certo, come tutte le bambine, fa i capricci.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    29 Agosto 2017 - 22:10

    Dopo l'orrenda esecuzione per soffocamento sentenziata e voluta del piccolo Charlie che ha fatto inorridire i cuori del mondo intero - senza minimamente commuovere quello di pietra dei reali angli-cani, ecco un'altra provocazione planetaria e un'altra vittima sacrificale immolata al laikismo anticristiano: affidare un povero topolino a gatti affamati. Verrebbe da invocare fuoco e zolfo sulla disgraziata isola ma non è necessario: basta che Dio li abbandoni a sé stessi ossia alla loro perversa volontà perché da sé stessi si puniscano. Meno male, per noi, il Brexit. Che il Canale della Manica, tra l'Europa e l'Inghilterra, diventi un abisso!!!

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    29 Agosto 2017 - 00:12

    Trattasi di esperimento su un essere umano inerme, un bambino, legalizzato e ben organizzato. Favorito da persone che di solito politicamente stanno dalla parte della protezione delle cavie usate dalle case farmaceutiche. Comunque sarebbe forse anche da chiedersi, e venire a sapere, quante sono le famiglie cristiane, in questo caso in Inghilterra, ma lo chiederei anche nel resto d'Europa, che si offrono per adottare una bambina di 5anni orfana o abbandonata o rimasta senza un cane per qualche altro motivo. Quante famiglie sono, rispetto a quelle musulmane? Penso la risposta ci farà vergognare. D'altra parte ormai i bimbi si fabbricano su misura tra i ricchi "cristiani", e sempre più spesso anche, coll'aiuto statale, tra i non ricchi. Per adottare una bambina sola di "già" 5 anni ci vuole una grande fede. Questo è, forse, il punto.

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  • giorgionapolitan

    29 Agosto 2017 - 00:12

    vorrei vedere cosa sarebbe successo in italia a parti invertite!!

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    • travis_bickle

      01 Settembre 2017 - 10:10

      Assolutamente niente di particolare. Accade in continuazionwe: bambini indiani, filippini, dell'Africa subsahariana, russi, nativi di terre a maggioranza islamica o indu' o animista o dedite a Manitu' o (Dio voglia) atea, adottati da genitori italiani, mandati al catechismo o all'ora di religione cattolica.

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