Non c'è rieducazione che tenga: femminicidi in aumento nei paesi scandinavi

Da uomo mi preoccupano le conseguenze dei numeri che arrivano dagli stati in cui le donne sono più emancipate

Non c'è rieducazione che tenga: femminicidi in aumento nei paesi scandinavi

Una manifestazione contro il femminicidio (foto LaPresse)

Mi spaventano i femminicidi scandinavi anche se sono maschio e mi tengo ben lontano da quelle lande. Da anni il podio delle nazioni più violente nei confronti delle donne è occupato da Danimarca, Finlandia e Svezia, che sono anche le nazioni in cui la donna è più emancipata. Fossi cinico, farei notare che la notizia implica l'inutilità di tutta la capillare mastodontica campagna italiana d'informazione e sensibilizzazione volta a contrastare la violenza di genere per mezzo dell'incremento della parità fra i sessi: tutta questa smania di rieducare gli uomini, anzi, può forse rivelarsi dannosa, se l'esperienza insegna che frutto del lavaggio del cervello è un incremento del pericolo per le presunte beneficiarie.

 

Il cortocircuito che fa saltare la retorica sulla violenza di genere

Altro che il finto turista che picchia i passanti, a Milano l'altro giorno un ragazzo ha picchiato una ragazza scambiandola per un uomo che voleva provarci con la sua fidanzata. E adesso come la mettiamo?

Sono invece innocente come un giglio di campo pertanto, anziché malignamente gioire, mi terrorizzo. Se ogni anno continua a raggiungerci puntuale la notizia che le donne sono più vittime proprio nei paesi in cui sono più emancipate, andrà a finire che si dedurrà che non c'è educazione che tenga e che noi maschi siamo inestirpabilmente violenti, nonostante tutta l'informazione e la sensibilizzazione di cui siamo sommersi. Un altro anno di statistiche simili dalla Scandinavia e inizieranno a perseguitarci per i nostri cromosomi.

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    17 Dicembre 2016 - 13:01

    Penso che il punto di vista sul "femminicidio" sia un pò deviato, lo dico senza malanimo. Penso che la conquistata parità tra uomo e donna sia avvenuta anche nell'omicidio solo che se un uomo uccide un altro uomo oppure una donna uccide un altra donna nessuno ne parle mentre se un uomo uccide una donna parliamo subito di femminicidio. In realtà non è cambiato nulla sono sempre i soliti omicidi che avvengono dall'inizio della storia dell'uomo noi abbiamo solo fatto delle differenze di termine.

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