Terroristi all'Interpol

La Palestina è stata ammessa come stato membro nell’Organizzazione internazionale della polizia criminale, nonostante l’opposizione di Israele e Stati Uniti

Terroristi all'Interpol

Foto via interpol.int

La Palestina, rappresentata dall’Autorità nazionale palestinese, è stata ammessa come stato membro nell’Interpol nonostante l’opposizione di Israele e Stati Uniti. Il ministero degli Esteri israeliano, secondo cui la Palestina, non essendo uno stato, non ha qualifiche per diventare membro dell’Interpol, non ha per ora commentato. Grande soddisfazione invece presso l’Olp. “In questa lieta occasione – ha scritto il ministro degli Esteri palestinese Riad al Maliki – lo stato palestinese ribadisce l’impegno a sostenere i propri obblighi contribuendo alla lotta alla criminalità e alla promozione dello stato di diritto”. L’intenzione è festeggiare l’avvenimento con decine di camion lanciati in pittoresco zig zag sui marciapiedi di Tel Aviv cui seguiranno collaborative indagini.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    28 Settembre 2017 - 16:04

    Mai vista nella Storia una simile concentrazione di pazzi e di pagliacci nei luoghi del potere. Tutto questo sembra ripetere, ma molto più in grande, le premesse di altre tragedie storiche precedute da confusione simile e distrazione di massa.

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  • luigi.desa

    28 Settembre 2017 - 12:12

    Ricordare che l'Onu tratta Israele come stato canaglia e guarda con simpatia al terrorismo palestinese.

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  • gianni.rapetti

    28 Settembre 2017 - 09:09

    A seguire, nomine di Maduro alla presidenza dell'OPEC e di Kim Jong Un a quella della dell'Agenzia Atomica.

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  • giantrombetta

    28 Settembre 2017 - 09:09

    Grazie ancora una volta, Andrea.

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