una fogliata di libri
Io e Clay. Un’amicizia ad alta velocità
La recensione del libro di Giacomo Tansini e Andrea Bernardini edito da Comunica Books Edizioni, 240 pp., 18 euro
14 OTT 26

Perché lo fanno?”, mi sono chiesto fin da bambino, osservando le monoposto sfrecciare, quando la Formula 1 era ancora in chiaro, e mio padre metteva i Gp in tv per digerire il pranzo della domenica.
E’ una domanda a cui non ho ancora trovato risposta.
Anche quando vedo le persone che fanno il bene, mi viene la stessa domanda. Perché lo fanno? Perché non si limitano a essere borghesi? Ecco il punto di contatto con la domanda sui piloti: perché c’è gente che non si pone limiti? Perché osare? Offrirsi, perché? Per chi?
Queste sono le serie questioni al centro di "Io e Clay. Un’amicizia ad alta velocità" (Comunica Books Edizioni, 2026), firmato da Giacomo Tansini e Andrea Bernardini, con Prefazione di Gian Maria Regazzoni e Postfazione di Gian Carlo Minardi.
Tansini (classe 1955) è fondatore e presidente onorario del club Aiutiamo la paraplegia-Club Clay Regazzoni. Una vita tra i motori, dalle officine di Paullo a quelle di Maranello: su e giù lungo la A1 solo per vedere il dio Cavallino. E i suoi sacerdoti: è così che si rende noto dalle parti di Modena, e con pazienza evolve da fan ad amico del burbero pilota ticinese. O forse qualcosa di più: un rapporto, quello con Regazzoni, destinato a somigliare molto a quello di un figlio verso il padre; tanto da essere l’ultimo a sentirlo per telefono, quel 15 dicembre 2006 in cui il pilota che fu solo rallentato dall’incidente di Long Beach trovò la bandiera rossa sull’A1.
Padri e figli insieme possono fare grandi cose: e proprio una grande raccolta fondi è quella che dal luglio 1994 Tansini e Regazzoni hanno intrapreso in favore dei paraplegici. Velocità e debolezza, vitalità e malattia: un misterioso connubio, che in casa Ferrari si conosce dai tempi del compianto Dino, morto a ventiquattro anni per la distrofia di Duchenne.
Andrea Bernardini, al suo esordio, parte in quinta – è il caso di dirlo – e dà voce ai ricordi di Tansini con tanta nitidezza che pare di leggere un romanzo: le prime visite a Maranello, i sogni e le frustrazioni, la tragedia e l’estasi di Monza ’70, il godimento di Monza ’75; e poi la nascita dell’amicizia, le litigate, i galà, la vita semplice che si fa eroica: un’arte che noi italiani conosciamo bene, ma che non dobbiamo dimenticare.
Allora, “Perché lo fanno?” Perché sì. Il pericolo è un tema serio, quando si mette il cuore in pista: ma la Bibbia ci ricorda che Dio gli ignavi li vomiterà dalla Sua bocca.
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Giacomo Tansini e Andrea Bernardini
Io e Clay. Un’amicizia ad alta velocità
Comunica Books Edizioni, 240 pp., 18 euro
Io e Clay. Un’amicizia ad alta velocità
Comunica Books Edizioni, 240 pp., 18 euro