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Nudi, nudissimi. Sono i nuovi guru cacio e pepe
29 AGO 26

Max Mariola, da Nettuno all’Indonesia (da Instagram)
Tra le conseguenze più indesiderabili del caldo estremo, addio carissimo e bellissimo solleone anni Sessanta, vi è l’avvento in versione pressoché adamitica di guru, influencer, chef, rapper e trapper. Anche se quest’ultimi giravano a petto in fuori “già vent’anni fa” come cantava il modenese Guccini. La mutazione più evidente riguarda uno chef, romanissimo e amatissimo come Max Mariola, che esordì in video, quello piccolissimo di YouTube, otto anni fa, con una morigerata pasta alla pecorara. Nato a Roma e cresciuto sul litorale, a Nettuno, per l’occasione insieme a guanciale e ricotta il già seducente Mariola sfoggiava un filo di pancetta allusiva e bicipiti già ben in vista sotto la maglietta blu attillata come da supremo comandamento. Mariola, dopo un incredibile successo di pubblico, l’apertura di vari ristoranti a Milano (e poi la loro chiusura) ora vanta una pagina che ha più di un milione di iscritti, e si è dato alla pazza gioia portando il suo fare ammiccante e il suo noto ritornello “sound of love” – sempre sussurrato in camera mentre con bicipite in vista manteca maschiamente la pasta – fino in Indonesia, per la precisione sull’isola di Mentawi.
In fondo da Nettuno a Mentawi il passo è breve per il famoso chef che ora si presenta a torso nudo giusto riparato da un paio di calzoncini e dalle mai assenti infradito ai piedi. Insomma tra una carbonara e una cacio e pepe, Mariola è diventato quasi un guru: professa una vita lenta, sana, beve cocco in spiaggia e intanto costruisce la sua casa che ovviamente non è mai solo una casa, ma un progetto aperto a chi voglia passare direttamente dalla sua famosa carbonara milanese a 30 euro a una vita finalmente felice.
Ma Mariola non è il solo a sfoggiare petto e tartaruga, bicipiti e muscoli pulsanti, con lui si spartisce l’audience di Instagram colui che fu il re delle mangrovie al tempo della prima Isola dei Famosi, un dolente Walter Nudo a cui va dato atto di aver dovuto affrontare Adriano Pappalardo e non certo un Omar Fantini qualunque. L’inquieto Nudo porta il suo messaggio un po’ teatrale e un po’ spirituale e anche un po’ confuso sorreggendo il tutto con un fisico bestiale e sempre ben in vista sulle cui spalle poggiano ormai fluenti i lunghi capelli sciolti. Il Nudo pensiero è tutto un: “la vera svolta avviene quando smetti di cercare fuori e inizi a guardarti dentro”, anche se a forza di guardarsi dentro alla fine parla di capelli, muscoli ed esercizi fisici. A loro si è aggiunto, sempre in odore di guru, l’orologiaio vannacciano Lorenzo Ruzza che tra un Rolex e l’altro offre consigli di lifestyle sempre con petto palestrato di rigore e braccia con vene belle in vista. Pare proprio essere l’estate dei torzi nudi come l’ha definita Luca Bizzarri, se anche Lino Ieluzzi, famoso proprietario di una boutique milanese per signori (e ex genero di Matteo Salvini) assurto al successo social abbandona il doppiopetto per mettere in mostra il fisicaccio vista mare. Intanto per le strade uomini senza nulla da dire avanzano panza in vista in cerca di un’ombra che nessun alberello del PNRR sembra poter garantire. E pensare che come scriveva Dino Risi: “felicità è star solo d’estate nella città deserta sulla tazza del cesso con la porta aperta”. Chissà se Max Mariola ci ha mai pensato.