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Streghe, podcaster e Halloween. Le serie tv della settimana
Da "Terminal list" a "Nobody wants this". Quattro titoli che sfidano i generi e le aspettative
26 OTT 26

Adam Brody (foto ANSA)
NOBODY WANTS THIS
Showrunner Erin Foster, con Adam Brody, Kristen Bell, Timothy Simons (terza stagione su Netflix)
Joanne e Noah si sono incontrati e subito piaciuti. Sono una podcaster (agnostica nella prima stagione, poi cominciano i cedimenti) e un rabbino, che come i rabbini nelle storie di Isaac Singer non corrispondono allo stereotipo dell’uomo di fede. I dieci episodi di questa terza stagione raccontano la convivenza – nella seconda stagione Joanne cercava la fede per sposare Noah (l’attore è Adam Brody, fratello di Adrian). Secondo le regole, avrebbe dovuto convertirsi. Ma la conversione tardava. Alla fine della seconda stagione, quando Joanne stava per pronunciare le fatidiche parole “sono ebrea”, Noah l’aveva interrotta: “Non mi interessa, sei la mia anima gemella, scelgo te ogni volta”. Era ora! direte. Ma sono tanto carini.
TERMINAL LIST
di Anton Fuqua, Ellen Kuras, con Kris Pratt, Taylor Kitsch, Constance Wu (seconda stagione su Amazon Prime Video)
Già alla seconda stagione? Questa abbiamo intercettato, ma su Prime Video trovate anche la prima. Ci sono ottimi riassunti degli episodi precedenti, nulla va perduto. Anzi, ci sono sempre troppe scene e troppe parole (pure troppi paesaggi, non conta il genere). La storia comincia in Siria. Il comandante James Reece (l’attore è Chris Pratt) cade con i suoi in un’imboscata. La missione era segreta, per togliere di mezzo un pericoloso terrorista. Il gruppo viene quasi completamente sterminato, Reece ritorna a San Diego, California. E si rende conto che i suoi ricordi non sono assai confusi. E non coincidono con la versione ufficiale dei federali. Prima di farsi controllare da uno bravo, Reece pensa al complotto.
YAGA
di Kat Sandler, dal suo testo teatrale, con Carrie-Anne Moss, Noah Reid (su Hbo Max)
Dal folklore russo, arriva una mostruosa vecchia creatura – diciamo anche una strega – che vola su un mortaio e ha una scopa d’argento per cancellare in sentieri nei boschi ingannando i viandanti. Può rapire i bambini, o dare buoni consigli. In questa serie rimane il groviglio di superstizioni. Siamo in Canada, un investigatore privato arriva in una cittadina della costa per indagare sulla scomparsa di Henri Park, ricco erede di una grossa azienda ittica (l’attore è Hudson Williams di “Heated Rivalry”, canadese pure lui come l’hockey). La detective locale non pare né coraggiosa né intraprendente. E c’è una professoressa universitaria (Carrie-Anne Moss di “Matrix”, altra canadese) che ha un debole per gli uomini più giovani.
BELOW
di Jesse McKeown, con Josh Hartnett, Mackenzie Davis, Charlie Heaton (su Netflix)
Di nuovo Canada e di nuovo soprannaturale. Le serie si stanno portando avanti per Halloween. Prima della Baba Yaga del folklore slavo (vedi a fianco) qui abbiamo il kraken, terribile mostro che terrorizza marinai e pescatori. Josh Hartnett – nella serie si chiama Calvin, sotto il berretto di lana – vive a Terranova. E’ ancora tormentato dalla morte del padre, avvenuta molti anni prima in circostanze misteriose. Dopo una lunga assenza, tornano a trovarlo i suoi figli. Proprio quando un gigantesco iceberg si è arenato sulla costa, forse portando con sé il temibile kraken. Fosse l’unico problema: i proprietari delle case sulla baia, sempre immersa nella nebbiolina, vorrebbero trasferire il villaggio dall’altra parte dell’isola,