Da Maschi veri ad American horror story: le serie tv della settimana, tra orgoglio e parate di star

Jane Austen, Matthew McConaughey e freak show. Quattro titoli che sfidano i generi e le aspettative

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THE OTHER BENNET SISTER - ORGOGLIO E RISCATTO
Di Sarah Quintrell e Maddie Dai (su Sky e in streaming su Now)
Mary Bennet – ha deciso Jane Austen, la titolare del marchio – è la sorella di mezzo. Tra Elizabeth e Jane, che ormai sono in età da marito. E le più piccole Kitty e Lydia. Socialmente piuttosto goffa, si mette al pianoforte e tutti vorrebbero fuggire dal salotto. Non vuole sposarsi, legge molto e porta gli occhiali. Ma oggi nessuno deve rimanere indietro, mai. Neanche una fanciulla certamente più moderna delle sorelle alla disperata caccia di un marito. Le sorelle Bennet sono state riscritte in molti modi, c’è anche un “Orgoglio e pregiudizio e zombie” (edizioni Nord). Ora tocca alla sorella Mary, dopo aver fatto tanta tappezzeria, raccontare la sua versione dei fatti. La rivincita delle bruttine – non ancora stagionate.
BROTHERS
Di Lee Eisenberg, con Matthew McConaughey, Woody Harrelson (miniserie di otto episodi su Apple tv+)
Son passati 14 anni da “True Detective” – la prima stagione, rimasta la migliore. Matthew McConaughey e Woody Harrelson fanno di nuovo coppia. Per scherzo, e per trama: potrebbero avere una quasi-parentela. Siamo a Malibu, Harrelson nuota in piscina – infinity pool of course, con il motore che consente di fare chilometri. Cerca di non farsi vedere da moglie e figlia, tira una brutta aria litigiosa, guai se lo vedono divertirsi. Sua figlia Olive ha rotto un fidanzamento, tutta la famiglia ne soffre. Idea: le porterà a fare un viaggio, verso le colline del Texas, e la casa del suo amico Matthew McConaughey. Le pianure sono miracolose per chi soffre d’amore. Soprattutto quando dal passato vengono fuori certi piccoli segreti.
AMERICAN HORROR STORY 13
Showrunner Ryan Murphy e Brad Falchuk, con Jessica Lange, Sarah Paulson (dal primo ottobre su Disney+)

Gran parata di star, per l’anno numero 13 della serie. Poco invitante per il numero, e per il manifesto, i fan sdegnano l’eleganza e l’originalità di “Backrooms”, il film di Kane Parsons che la scorsa estate ha dato all’horror una bella scossa di contemporaneità (budget 10 milioni di dollari, incassi ai 400). C’è un gatto nero arrabbiato – grigio in realtà, è più chic e si intona meglio con lo stivaletto di vernice e le calze a rete, forse di una strega. In un altro poster, vediamo una tuta in lattice nero lucido. Chiamati a raccolta, fin dal trailer, gli attori e i personaggi delle stagioni precedenti. Gli spettatori si affezionano anche alle presenze più inquietanti: streghe, freak show, case infestate, sortilegi, pentagrammi, l’apocalisse.
MASCHI VERI
Con Maurizio lastrico, Matteo Martari, Francesco Montanari, Pietro Sermonti (seconda stagione dal 7 ottobre 2026)
Incredibile, siamo alla seconda stagione. Nella prima, i 4 maschi alfa – così il titolo della serie originale made in Spain – cercavano di liberarsi della “mascolinità tossica”. Anzi, di “decostruirla”, termine che nobilita ogni cosa. Anche la banalità della doppia morale: i maschi tradiscono, ma guai a tradire uno di loro. E’ dramma, melodramma, ira funesta. Mattia, Massimo, Riccardo, e Luigi, a decostruzione compiuta, devono comunque andare avanti. Che fare con la dirigente d’azienda che ti assume ma vuole un maschio vero? Come comportarsi con le donne nuove, indipendenti ma romantiche? I maschi sanno poco l’uno dell’altro. Uno vuol mettere su un locale par gay, l’amico etero si offre come uomo-immagine.