DECODER – L’atlante della cultura pop
Hip hop, famiglie, draghi e Hobbit
I tre consigli settimanali per esplorare fumetti, audiovisivo e giochi, orientandosi nell’enorme universo della cultura pop e delle storie che stanno plasmando l’immaginario contemporaneo. Oggi la graphic novel “Hip Hop Family Tree”, la terza stagione di "House of the Dragon" e l’espansione di carte Magic dedicata a “Lo Hobbit”
Nuova settimana, nuovo appuntamento settimanale di DECODER, la rubrica de Il Foglio condotta da Gianluca De Angelis, pensata come un atlante per orientarsi nel vastissimo mondo della cultura pop: un mondo che produce infinite opere ogni settimana, ma che invita anche a scavare a fondo, a immergersi in fumetti, film, serie e giochi, trovando porte di accesso che possano portare ad appassionarsi o, perché no, ad approcciarsi alla prima volta a qualche prodotto di cui forse avete sentito parlare ma che non avete mai avuto la voglia di approfondire. In modo anche da riuscire sostenere una conversazione con le generazioni più giovani, non sembrando pesci fuor d’acqua quando vostro nipote vi cita l’ultimo videogioco uscito sugli scaffali. Ogni settimana, quindi, tre consigli, tre porte, tre cooordinate che possano dare delle direzioni per questo multiverso di linguaggi diversi che oggi così tanto del nostro mondo.
Per il mondo del fumetto, questa settimana si parla di un’opera originale e fuori dai canoni: “Hip Hop Family Tree”, del compianto fumettista Ed Piskor. Un vero e proprio albero genealogico della sottocultura hip hop, esplorata e narrata proprio come si racconterebbe la nascita di una mitologia moderna: tra DJ, produttori, ballerini, writer, rivalità di quartiere e musica che serpeggia tra le città, senza però trascurare anche moltissime strizzate d’occhio al mondo del fumetto supereroistico. Un’opera imperdibile per tutti gli appassionati di musica, e non solo.
Per il mondo dell’audiovisivo, si parla della terza stagione della serie televisiva disponibile su HBO Max “House of the Dragon”, ambientata nel mondo di “Game of Thrones” di George R.R. Martin centinaia prima degli avvenimenti narrati nella serie madre. Qui va avanti il racconto della guerra civile della casa Targaryen, che ha portato alla scomparsa dei draghi e anche all’assottigliamento del potere della stessa: e, nonostante tutti i suoi innegabili difetti (anche grandi), resta un pezzo di televisione di alto livello, tra sequenze spettacolari e interpretazioni memorabili. Da guardare, recuperando poi soprattutto anche il libro “Fuoco e sangue” da cui è tratta.
Infine, il consiglio dal mondo del gioco vira nel territorio del TCG (gioco di carte collezionabili) con la nuova espansione di Magic the Gathering dedicata a “Lo Hobbit”: tra maghi, nani e draghi, la grande avventura del romanzo di J.R.R. Tolkien qui prende vita in una veste inedita, con meccaniche di gioco che porteranno a vivere la storia in maniera diversa, e decine di artwork strepitosi che donano una veste artistica imperdibile a uno dei racconti seminali della letteratura fantastica. Contaminando, e facendo comunicare mondi diversi che però riescono a dialogare e ad alimentare così l’incredibile universo della transmedialità.
Tre opere per orientarsi nel mondo dell’intrattenimento e della cultura pop fatto di immaginari, nostalgie, desideri collettivi. DECODER è qui, per cercare di decodificare il presente attraverso anche i suoi nuovi miti popolari, componendo settimana dopo settimana, appuntamento dopo appuntamento, una grande mappa che tracci più che mai le infinite sfumature e direzioni del nostro presente. Appuntamento alla prossima settimana, per un altro tridente di titoli da non perdere.