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Amadeus lascia Discovery in anticipo. Il futuro incerto del conduttore
'Sono stati due anni intensi", ha detto il presentatore dopo l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto con Nove. Al Foglio l'ad della Rai Giampaolo Rossi aveva escluso un suo ritorno a Viale Mazzini: "Non mi risulta. Ha fatto una scelta netta"

Foto ANSA
Due anni dopo aver lasciato la Rai, Amadeus se ne va anche da Nove. Warner Bros. Discovery e il conduttore hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto che legava per altre due stagioni televisive la media company internazionale e il conduttore. Il percorso, avviato nel 2024, ha visto Amadeus impegnato nella realizzazione di diversi programmi andati in onda su Nove in prime time e nelle fascia dell'access prime time. Programmi che, a quanto pare, non hanno raggiunto i risultati sperati.
''Con Amadeus abbiamo condiviso un percorso importante, affrontato con impegno, dedizione e professionalità'', ha dichiarato Alessandro Araimo, Amministratore Delegato di Warner Bros. Discovery Southern Europe. ''Oltre al valore del lavoro fatto insieme resta un rapporto, anche personale, basato sulla stima e il rispetto reciproco. Da parte nostra guardiamo avanti con fiducia, con nuove sfide e nuovi obiettivi per la crescita del nostro gruppo''.
''Sono stati due anni intensi, ringrazio Alessandro Araimo per la stima, assolutamente reciproca e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il gruppo Warner Bros. Discovery per i progetti futuri'', ha dichiarato il conduttore, che già da mesi si era trasferito sulle reti Mediaset in qualità di giudice ad Amici.
Sul suo futuro televisivo i dubbi sono tanti. Di sicuro, alla Festa dell'Innovazione del Foglio, l'ad della Rai Giampaolo Rossi è stato chiaro: "Se Amadeus torna in Rai? Non mi risulta", ha detto. "Ha fatto una scelta netta due anni fa. La Rai ha straordinari talenti: abbiamo affidato Sanremo a Carlo Conti e abbiamo investito su Stefano De Martino, una delle grandi rivelazioni".
