Siamo tutti figli della tv

L’illusione grillina della partecipazione attiva come nel televoto. Il governo Lega-Movimento 5 stelle non nasce per caso. Ha radici televisive lontane. Cominciò Tortora con “L’altra campana”

26 Maggio 2018 alle 06:34

Siamo tutti figli della tv

Enzo Tortora in un'immagine di archivio scattata durante la trasmissione “Portobello" (foto LaPresse)

Venerdì della scorsa settimana, lanciando la votazione online del contratto di governo, Di Maio ha detto che eravamo di fronte a un “momento storico”. Come nel più classico dei copioni della commedia all’italiana, “Rousseau” è andato in tilt dopo pochi Un errore pensare che la televisione influenzi il dibattito politico solo con i format che parlano di politica click, ma non per questo si dirà che “Giggino” stava esagerando. Dopo la storia come tragedia e come farsa c’è la storia...

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