Per Trump nell'AI è tutto "Super": non importa tanto regolamentarla quanto ribattezzarla

La Super Task Force voluta dal Tycoon che dovrà redigere entro 120 giorni di un un rapporto sui rischi e le opportunità della "super intelligenza" e la definizione delle responsabilità del governo federale, per "garantire che l'America continui a essere leader mondiale"
6 OTT 26
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Foto realizzata con ChatGPT

Per il presidente americano Donald Trump è tutto "super". Dopo aver ribattezzato l'intelligenza artificiale con un sondaggio sul suo social Truth in "super intelligenza" – perché a suo dire non è affatto artificiale – e aver pubblicato lo schema dei posti dell'incontro con i vertici della tecnologia mondiale, lo scorso 29 settembre, chiamandolo il "Super Intelligence Luncheon", domenica ha annunciato la creazione di una nuova task force federale dedicata al settore: la Super Intelligence Force. Trump ne aveva accennato già un mese fa, paragonandola alla Space Force, un ramo delle forze armate creato durante il suo primo mandato. A capo di questa formazione ha nominato Jay Clayton, direttore dell'intelligence nazionale, che diventa di fatto il responsabile dell'Amministrazione per l'AI e che non è stato risparmato, subito ribattezzato lo  "zar dell'AI".
Compito di questa task force – tra cui figurano anche il vicepresidente J. D. Vance, il segretario alla Difesa Pete Hegseth,  il segretario al Tesoro Scott Bessent e il capo di gabinetto della Casa Bianca Susie Wiles – sarà la redazione entro 120 giorni di un un rapporto sui rischi e le opportunità della "super intelligenza" e la definizione delle responsabilità del governo federale, per "garantire che l'America continui a essere leader mondiale" nel campo dell'intelligenza artificiale, ha detto Trump.
Sempre sulla bacheca dei super-annunci, Truth, il presidente ha detto che la super-task force "proteggerà gli interessi" e "migliorerà la vita" degli americani. Bessent e Wiles, dopo le polemiche sugli attacchi informatici e le grandi dimissioni nelle aziende dell'AI, hanno convinto il presidente della necessità di un maggiore intervento governativo e della creazione di una task force federale. Ma Trump, più che alla regolamentazione, sembra restare più interessato al rebranding del settore: l'unico baluardo di cui questa tecnologia ha bisogno, ha detto, è un presidente "forte e intelligente".