Con “Messe Sporche”, il settimo album solista, torna al cuore del suono: solo chitarre, basso e batteria, nessun filtro digitale. E riscopre il vinile, il tempo, la fatica “Non cerco il successo, solo un suono che resti. La musica è il mio viaggio e finché avrò qualcosa da dire continuerò a farla”