EDITORIALILe parole dell'ambasciatore russo e il minaccioso linguaggio della steppaI modi, il tono, la fraseologia di Sergey Razov ci restituiscono un’immagine di potere minaccioso e tetro come fossero gli anni 70. Invece è il 2022 a Roma, occidentediRedazione25 MAR 22
Il casoMa che ci è andato a fare l'ambasciatore russo in Italia in Procura?Sergey Razov questa mattina ha convocato una conferenza stampa a piazzale Clodio. Motivo? La querela nei confronti di due giornalisti italiani. Ma è stato anche il modo per ripetere le massime della propaganda del CremlinodiGianluca De Rosa25 MAR 22
Il Cremlino a RomaI dubbi in Parlamento sul nostro ambasciatore a MoscaDi fronte alla guerra Giorgio Starace si mostra più preoccupato per i contraccolpi economici delle sanzioni sulle nostre imprese. E il Parlamento è un marasma. Salvini bussa agli americanidiValerio Valentini4 MAR 22