Era il 38 luglio, quando Daniela Santanchè arrivò. Esattamente il 38 luglio. Come l’elettrotecnico nell’antica surreale canzone degli Squallor arrivò, però senza “piede di porco a pila”. In alto i tacchi. Cronaca immaginaria del primo incontro tra l’editrice e i compagni della redazione.