"La loro condizione è diversa da quella di chi scappa dalle guerre civili perché non sono perseguitati del proprio governo". La protezione Ue scade nel 2027 e l’incertezza giuridica raggiunge i milioni di rifugiati desiderosi di rientrare in patria. Investire pienamente nell’integrazione è possibile, ma conviene solo se si ottiene uno status stabile