Paul Gottfried sostiene con trasporto Donald Trump senza essere un suo adepto: “Lo appoggio innanzitutto perché non c’è nulla di meglio, e poi perché la sinistra lo odia con una ferocia inaudita. Se lo disprezzano così tanto, sicuramente deve aver qualcosa che s’accorda profondamente con la mia sensibilità”, dice al Foglio.