dal Washington PostKara-Murza racconta la sua liberazione dalle galere di Putin e l’occidente che difende la vitaStava per finire tutto nel peggiore dei modi, ma una richiesta di grazia (con ammissione di colpa) ha cambiato la sua storia: Omsk è alle spalle, ma le carceri sono ancora piene di prigionieri politici. Il racconto del giornalistadiVladimir Kara-Murza31 AGO 24