TeatroNel "Giulio Cesare" dei tre controtenori il destino è un viluppo di fili rossiIl capolavoro di Handel al Teatro dell'Opera di Roma. La tesi della regia di Damiano Michieletto di un Cesare “debole” è spiazzante e intrigante: però tutto, al solito, non sta tanto nel “cosa” ma nel “come”diAlberto Mattioli18 OTT 23