preghieraQuante menti libere sono nate fra la Puglia e la LucaniaGaetano Salvemini era di Molfetta, Francesco Saverio Nitti era di Melfi, Nicola Chiaromonte era di Rapolla. Lui fu talmente libero da poter criticare mostri sacri dell’illiberalismo quali Gramsci, Sartre, Pasolini. La solitudine nell'Italia del familismo amoralediCamillo Langone14 AGO 24
militante dell'urgenzaL’anomalia di Chiaromonte, considerato più giornalista che scrittore o filosofoPrima ancora di Pasolini, il “tempo presente” fu l’oggetto delle sue riflessioni. Storia di un intellettuale che ideò un genere saggistico tutto nuovodiAlfonso Berardinelli10 NOV 22
una fogliata di libriPer Rosario Romeo la storia è sempre contemporaneaIl risorgimentista italiano con la sua scrittua mira all’essenziale, e ha su chi lo legge un effetto quasi fisicamente tonico, purificatorediMatteo Marchesini12 MAR 22
La letteratura italiana è ferma a Fenoglio, Manganelli e ChiaromonteDal Novecento al Duemila, qualcosa è andato storto. Non sembra esserci stato progresso e non solo nella letteratura. Nella canzone ci sono dei nuovi De André, Mina, Battisti, Paolo Conte? E nel cinema, dove sono i De Sica, Anna Magnani, Monicelli, Scola e Mastroianni?diAlfonso Berardinelli26 FEB 22
Nicola Chiaromonte: l’antitotalitario dei due mondiRigoroso antifascista, ostinato anticomunista, liberal-socialista senza partito, filosofo cosmopolita, critico teatrale, mistico laico nonviolento. Ricordo dell'intellettuale lucano, che era un po’ tutto questo. I suoi scritti ora nei MeridianidiMassimo Teodori20 DIC 21
Chi era Chiaromonte, l’intellettuale perfetto per i rossogialliUn “eretico controvoglia” per il pantheon del Conte bisdiSimonetta Sciandivasci13 SET 19