Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi23 MAG 26
Intervista doppiaCent’anni di Miles Davis. Due trombettisti e una domanda impossibileCome si sta vicini a un gigante senza sparire nella sua ombra? Michael Leonhart e Fabrizio Bosso proveranno a rispondere dal palco del Teatro Comunale per Vicenza JazzdiEnrico Cicchetti20 MAG 26
magazineIl genio dannato di Betty MabryMusa della svolta elettrica di Miles Davis, pioniera di un funk crudo e senza compromessi, la regina del funk dimenticata è stata troppo avanti per il suo tempo. La storia di un talento immenso, libero e incompreso, che ha pagato l’indipendenza con l’obliodiFrancesca d'Aloja4 GEN 26
musicaIl miracolo di Wayne ShorterGiovedì sera è morto il sassofonista americano che con il tastierista Joe Zawinul riuscì a unire il jazz con il rock’n’roll. Il posto dei Weather Report nella storia della musicadiMarco Ballestracci3 MAR 23
Il ritrattoE Sonny Rollins prese il sax e fece uscire un fiume di noteIl solista jazz, colosso e leggenda, suonava anche quindici o sedici ore al giorno sulla corsia pedonale del ponte di Williamsburg, che collega Manhattan a Brooklyn. La ricerca della solitudine, una lezione per i creativi di ogni tempodiMarco Ballestracci20 FEB 23
il foglio del weekendTom Waits e il bivio tra silenzio e musicaCi sono quelli che fanno show e pubblicano un disco all’anno per paura di essere dimenticati. E poi c’è luidiMarco Ballestracci25 OTT 21