La presenza del Cremlino nel paese sarebbe aumentata attraverso un’operazione diretta da Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza, vicino a Putin. Gli agenti operano negli Stati Uniti e nell'intera regione. Mosca ha “l’ossessione di alimentare silenziosamente l’ideologia antidemocratica", scrive il Wall Street Journal