Ciaone, vecchi amici. Ecco il predellino europeista che ora serve a MeloniMeno Orbán, più Macron. Meno Le Pen, più Scholz. Meno Trump, più Ppe. La premier ha capito che la credibilità della sua destra è legata alla rimozione delle sue amicizie tossiche. I passi fatti e la svolta possibile in Europa (senza Salvini)diClaudio Cerasa3 LUG 23