Musei e realtàL’impatto di un’opera si misura sempre nella reazione che provocaDalla rana crocifissa di Kippenberger ai bambini appesi di Cattelan, fino alla porta esposta di Duchamp e adesso le lattine di Lavet gettate erroneamente nella spazzatura: è dai vari livelli di scontro e corto circuito con il pubblico che si certifica il vero successo dell'artediFrancesco Stocchi11 OTT 24
ciclismoTour de France. A Digione vince Groenewegen, a forza di non essere ventoLa sesta tappa della Grande Boucle è stata a lungo una processione pigra. Poi il Team Visma | Lease a bike ha provato a riscrivere la classifica generale sfruttando il vento laterale. Si sono stufati presto. Aveva ragione Duchamp: Digione "è una città dove nulla accade e tutti si disinteressano di tutti”.diGiovanni Battistuzzi4 LUG 24
intervistaTra Prince e Marcel Duchamp. Ecco MonoNeon, dadaista del nuovo millennio"Il mio progetto? Continuare a essere complicato come sono". Al Roma Jazz Festival arriva il genio del basso elettrico. Il blues di Memphis, sin dal grembo, l'ispirazione tratta dai libri d'arte a casa di nonna e "Kung Fu Panda 3" visto al cinema con PrincediEnrico Cicchetti4 NOV 23
una mostra da toccareFeticci nel Marais: le ossessioni di Duchamp in esposizione a ParigiUna rivisitazione del celebre artista francese tra lettere, poster ed oggetti “sessuali”diGiulio Silvano24 DIC 21
preghieraIl disfacimento del nostro mondo condensato nel dito medio di Cattelan“La nostra è la prima epoca in cui l’arte non fa mondo. È un’epoca priva di arte declinata al presente”, scrive Carlo Vanoni ne "I cani di Raffaello". In verità è più di un secolo (dal 1917 del Pisciatoio di Duchamp) che tanta arte contemporanea si fa mondo, si veda piazza AffaridiCamillo Langone13 OTT 21
La deriva dell’arte moderna, diventata specchio dell’individualismo di massaIl libro di Bonami e l’eredità dell’“Orinatoio” di DuchampdiAlfonso Berardinelli2 AGO 19
Eve Babitz, la ragazza che giocava a scacchi nuda con DuchampE’ stata un’edonista impenitente, la party girl per eccellenza, prima di diventare disegnatrice, fotografa, artista e infine scrittrice di culto. Con occhi adoranti sulla sua città. Due suoi libri ora anche in italianodiAnselma Dell’Olio18 FEB 19