uffa!I travestiti di Lisetta Carmi, fotografie che segnano un’epoca del NovecentoLei che era destinata a diventare la più grande fotografa italiana, aveva poco più di quarant’anni la notte di Capodanno del 1965. Percorreva uno dei viottoli di Genova cari a De André quando incrociò i personaggi che avrebbe fotografato per i sette anni successivi. Le disgrazie iniziali e un libro di cultodiGiampiero Mughini31 DIC 22
Il ricordoLisetta Carmi e la fotografia dedicata ai margini della societàScappata dalle leggi razziali, la genovese è stata una pianista, ha fondato un ashram, è stata vicina ai queer ante litteram, ma soprattutto ha raffigurato i soggetti emarginati. Sperimentale come Grifi ma malinconica come GhirridiCostantino della Gherardesca15 LUG 22