L’arte del kingmaker. Storia di un potere di strategia e fantasia che porta all’incoronazioneDal Cav. a De Mita, da Occhetto a Bettini. Tutti i protagonisti della Seconda Repubblica, chi più chi meno, sono rimasti prigionieri del proprio personaggiodiFrancesco Cundari29 GEN 22
passeggiate romaneCasini tace e Amato non va. Nel caos del Colle, il più papabile resta DraghiNon solo ogni leader è convinto di fare il kingmaker del prossimo presidente della Repubblica, ma sono in diversi che si sognano già nei panni del prossimo capo dello stato. Velleità e vanità della politica italiana in cerca di un candidatodiRedazione18 GEN 22