In seguito alla morte di Ebrahim Raisi alcuni commenti europei sono stati letti come un tentativo di avvicinamento a Teheran. Le “condoglianze sincere” di Michel sono state declassate a semplici “condoglianze” in una dichiarazione dell’Alto rappresentante, Josep Borrell. Ma dietro l’uso di alcune parole c’è una scuola di pensiero che continua a essere forte nella diplomazia europea