Da lunedì, saranno tagliati del 97 per cento i dipendenti dell’agenzia indipendente che sponsorizza progetti umanitari in tutto il mondo: “Distruggerla crea un vuoto geopolitico che gli avversari degli Stati Uniti, in particolare la Cina, sono felicissimi di riempire”. Intervista al fondatore dell’Eurasia Group