Lettere rubateVita e dolore di Janek, polacco senza fissa dimora che scrive in italianoArrivato in Italia nel 1992 non è più andato via. Non ha una casa, ma ha molti lavori, conosce tante persone, sa attraversare Roma da un capo all’altro e in questi trent’anni l’ha fatto semprediAnnalena Benini8 GIU 24