Nella notte fra domenica e lunedì il gruppo ha attaccato lo stato ebraico, che ha risposto con una campagna forte a Beirut per eliminare Hussein Makled, il capo dell’intelligence. “L’obiettivo adesso è eliminare le capacità militari del gruppo. Eliminare ogni possibilità di ricostruirle anche in futuro, come invece è accaduto in questo anno”, dice Sarit Zehavi, direttrice dell’Alma center