Le riunioni riservate a margine dei lavori all'Onu hanno prodotto la svolta. L'asse di Roma e Parigi potrebbe ora smuovere le resistenze tedesche. Anche la Norvegia, primo fornitore dell'Ue, apre. I dettagli della proposta: un prezzo imposto al gas russo e uno concordato coi fornitori amici. Le scadenze decisive fino al Consiglio europeo del 7 ottobre